Salerno

Come ogni martedì, la redazione di Granatissimi.Ottopagine propone la top 11 relativa all'ultimo turno disputato nel campionato di serie B. L'ottima performance di Frosinone consente a due giocatori della Salernitana di ricevere il meritato riconoscimento: il portiere Radunovic e il difensore Monaco, ma tutto il pacchetto arretrato ha avuto un voto molto alto ed ha annullato i temibili attaccanti ciociari. Ecco le nostre scelte:

Portiere:

Radunovic (Salernitana): in passato è stato spesso criticato per alcuni errori soprattutto nelle uscite, oggi è giusto riconoscergli enormi meriti per questi 7 punti conquistati in tre partite. Fantastico su Dionisi e Ciofani, perfetto sui palloni alti

Difensori:

Rispoli (Palermo): visto anche il rendimento di alcuni colleghi militanti in A, lecito chiedersi cosa ci faccia in questa categoria. Difensore goleador, ancora una volta ha timbrato il cartellino macinando chilometri sulla corsia di competenza

Varnier (Cittadella): la prova del pacchetto arretrato granata è ottima, lui merita il voto più alto perchè annulla Kozak e si dimostra affidabile come centrale a prescindere dal modulo scelto dal mister. Destinato a categorie superiori già la prossima estate

Monaco (Salernitana): tutti e 4 i difensori granata hanno giganteggiato, abbiamo scelto lui perchè, dopo qualche insufficienza e due panchine di fila, non era assolutamente semplice ripartire da Frosinone contro quei calciatori. Vale un gol un salvataggio in scivolata nell'area piccola

Centrocampisti:

Agnelli (Foggia): come sul dirsi canta e porta la croce, lui che ha sposato questa causa anni fa, che ha conquistato la B con i denti e che vuole difenderla in tutti i modi. Fondamentale il gol del pareggio in avvio di ripresa, un inserimento perfetto degno del repertorio di un allenatore bravo come Stroppa

Brugman (Pescara): il gol alla Maradona da 60 metri basta per inserirlo in questa formazione ideale senza aggiungere altro. Negli ultimi anni, in B, forse solo quello di Merino è stato più bello

Sciaudone (Novara): entrare dalla panchina e risolvere di testa- non certo la specialità della casa- una partita che si era messa malissimo gli permetterà senza dubbio di scalare posizioni nelle gerarchie di un allenatore che lo conosce benissimo e che lo ha rivitalizzato in quel di La Spezia. Se in forma e mentalmente carico è determinante in B

Tonali (Brescia): nell'ennesimo pomeriggio buio delle Rondinelle brilla la stella di un ragazzino sconosciuto fino a qualche mese fa, ma che sta prendendo per mano anche i compagni più esperti. Palla al piede non è mai banale, il "nuovo Pirlo" è la forza di questa squadra

Attaccanti

Melchiorri (Carpi): azzeccatissimo innesto del mercato invernale, sta risolvendo quasi da solo il problema dell'astinenza da gol e, con una doppietta, ha posto fine alla lunga imbattibilità della Pro Vercelli

Cerri (Perugia): non ha fatto rimpiangere Han, anzi da gennaio in poi si è dimostrato un valore aggiunto importantissimo. Se gli umbri sono in piena zona play off lo devono anche e soprattutto a lui

La Mantia (Entella): segnare due gol al Parma in un momento difficile della stagione ligure è segnale di grande maturità. Bravo e fortunato a trovarsi al posto giusto al momento giusto

Allenatore Andreazzoli (Empoli): con una gara in meno la sua squadra è in fuga, se vinci in quel modo anche quando manca Caputo significa che l'allenatore è bravo e sa gestire il gruppo come pochi. Perfetto

Gaetano Ferraiuolo