di Marco Festa
Dopo la sconfitta rimediata domenica scorsa a Varese, la Scandone è volata in Lituania: domani, con palla a due alle 17:30 (ore italiane), i biancoverdi saranno impegnati sul parquet dell'Utena Arena nell'andata dei quarti di finale di FIBA Europe Cup (ritorno mercoledì prossimo, ore 20:30, ndr), contro i padroni di casa della Juventus Utena. Il roster di coach Stefano Sacripanti è pronto per il primo atto di una sfida alla portata, contro una formazione, già affrontata nella scorsa stagione durante la regular season di Basketball Champions League, che tra impegni nazionali e continentali ha vinto solo 3 degli ultimi 11 incontri giocati.
Un rendimento balbettante che non fa però abbassare la guardia allo staff tecnico della Sidigas Avellino, come testimoniato dalle dichiarazioni rese alla vigilia del confronto da Massimiliano Oldoini: “La Juventus Utena è una squadra che nelle due precedenti partite di Europe Cup ha avuto una media di 81 punti: è un team propenso all’attacco, a correre e a tirare, soprattutto da tre punti; è una squadra fisica e coperta abbastanza bene in tutti i ruoli.” - ha esordito l’assistant coach dei lupi nella consueta nota pre-gara diffusa dal club irpino – “In campionato sta facendo un po’ fatica: ha perso contro il Lietuvos e il Lietkabelis, entrambe molto forti, giocando però solo in 7 dal momento che non erano presenti i due americani Gaines e Dendy. Utena è inoltre una squadra che possiede un sistema di gioco veramente ampio in attacco, con tantissimi schemi e tante situazioni dal post sia per i piccoli che per i lunghi oltre al pick and roll per liberare gli esterni. La loro migliore qualità consiste nel produrre molti contropiedi e nel tirare da tre punti grazie agli ottimi tiratori che possiedono. In difesa sono invece molto contenitivi: hanno vari tipi di zone 3-2 e 2-3, fanno in più momenti della partita un pressing a tutto campo e sono infine molto bravi a raddoppiare in post basso. Probabilmente lo faranno anche contro di noi per ostacolare Fesenko, giocatore che sposta gli equilibri. Molto importanti anche le loro individualità: basti pensare a LaRon Dendy, il perno della squadra, oppure a Buterlevicius, il loro miglior tiratore da tre punti. Noi dovremo ripartire dai tre periodi di gioco vinti con Varese, ma ovviamente l’obiettivo primario sarà quello di spostare l’attenzione non sulla fase tecnico-tattica, bensì su quella agonistica e aggressiva: dovremo togliergli l’arma del tiro da tre e contenere le loro percentuali, provando a tenerle sotto il 35%; in attacco dovremo essere bravi a far circolare bene la palla e a punirli sui raddoppi. Inevitabilmente la partita contro Varese ha portato con sé qualche strascico per quanto riguarda l’aspetto del dispendio di energia: ieri abbiamo svolto un lavoro prettamente fisico con un po’ di tiro, mentre Shane Lawal è stato impiegato in un lavoro differenziato un po’ più intenso, in modo tale da permettergli di integrarsi quanto prima possibile sia nel sistema tecnico che in quello fisico”.
L'attenzione dei tifosi irpini non è però rivolta soltanto all'appuntamento in Europa perché oggi scatta la prevendita dei biglietti per assistere al big match di campionato che vedrà i lupi impegnati domenica, alle 17, al PalaDelMauro, contro l’Emporio Armani Milano.