Avellino

Domani sera (ore 20:30) la Sidigas Avellino scenderà in campo per l'ultima sfida casalinga della stagione contro la Vanoli Cremona. Questa mattina, il coach della Scandone, Fabrizio Frates, ha presentato la gara contro i lombardi dell'ex Cesare Pancotto, valida per la ventinovesima giornata di campionato di Serie A: "Pur essendo una partita senza vantaggi di classifica, è una sfida dal sapore particolare perché è l'ultima gara che giochiamo in casa in questa stagione. - esordisce il tecnico milanese – Siamo consapevoli di non aver condotto un campionato in linea con gli obiettivi. Non siamo riusciti a conquistare un posto nei play off e proprio per questo è un dovere chiudere con un ricordo positivo dinanzi al nostro pubblico. I ragazzi devono trovare le giuste motivazioni. Chiaro che una vittoria non modificherà il giudizio sulla stagione, ma abbiamo l'obbligo di tornare al successo".

Su Cremona - "E' una squadra dura da affrontare con solidità difensiva. Puntano su un quintetto molto chiaro per gerarchie. Dovremo stare attenti all'aticipità, per caratteristiche, di alcuni elementi come Luca Vitali in cabina di regia. Abbiamo lavorato in settimana per pareggiare la loro zona".

Miglioramenti che hanno sortito l'effetto sperato - "Sembrerà assurdo, ma riscontro maggior intensità negli allenamenti da parte del gruppo e una crescita tecnica. Sotto l'aspetto mentale, la squadra è più determinata. A Brindisi mi ha soddisfatto più la prova di Harper che quella di Anosike: da lui mi attendo maggior continuità".

Cosa è mancato al gruppo in stagione - "L'unità di intenti. Il gruppo si è disunito: non c'è stata una risposta compatta di squadra e una disponibilità reciproca. Ai risultati negativi, il gruppo non ha reagito d'insieme".

Carmine Quaglia