Punto di forza della retroguardia del Novara e calciatore di grandissima esperienza e spessore per la categoria, Andrea Mantovani è intervenuto ieri sera telefonicamente durante la trasmissione "Granatissimi" in onda su Otto Channel (canale 696 del digitale terrestre) presentando così l'interessante sfida in programma domenica pomeriggio all'Arechi:
"Quello di serie B è un campionato decisamente imprevedibile, ancor di più quest'anno. In relazione agli organici allestiti dalle rispettive società, ritengo che la classifica non rispecchi il reale valore di Novara e Salernitana. Senza voler andare troppo oltre con la fantasia dico che mancano ancora dieci partite e tutto può ancora succedere, è comprensibile che le tifoserie vogliano sognare ancora i play off. Attualmente ci troviamo a centro classifica, ci sono stati troppi alti e bassi e in B l'assenza di continuità pesa: domenica abbiamo bisogno di vincere, ma ci vuole grande rispetto della Salernitana”.
Mantovani prosegue parlando del nuovo allenatore e degli ultimi risultati positivi: “C'è stato il cambio di guida tecnica, mi è dispiaciuto per l'esonero di Corini che aveva svolto un lavoro importante. Sono mancati i risultati ed è sempre l'allenatore che paga le conseguenze. Di Carlo ha dimostrato subito grande voglia di fare, batte sempre sul concetto di squadra e nelle ultime due partite abbiamo dimostrato di aver trovato la dimensione giusta”.
L'ex difensore di Bologna e Torino batte su un concetto: “Salernitana e Novara avrebbero bisogno di una serie di 2-3 vittorie di fila per inserirsi nuovamente in discorsi che vadano oltre la salvezza e la metà classifica, entrambe le squadre stanno vivendo un buon momento di forma e la sfida di domenica sarà importante. Verremo a Salerno con il nostro gioco aggressivo e di ripartenza, ma sappiamo bene che con l'aiuto del pubblico la Salernitana può fare gare importanti. Quando ho giocato a Salerno ho trovato un ambiente sempre molto carico, un entusiasmo che può risultare trainante”.
In passato il suo nome è stato accostato alla Salernitana, soprattutto quando si parlava del passaggio di Bernardini al Novara. Mantovani risponde con sincerità: “Salerno è una piazza ambiziosa, mai dire mai. Ora sono concentrato sul Novara e sul campionato che stiamo facendo, nel futuro tutto può succedere. Fisicamente sto bene, ho voglia di continuare e vedremo cosa accadrà. Posso dire che in passato ho avuto contatti con la Salernitana quando era appena arrivata in serie B, poi non si è concretizzato nulla”.
Infine un "consiglio" al giovane attaccante Alessandro Rossi, gradito ospite in studio: “Rossi ha qualità importanti e l'ho visto all'andata. Come tutti i giovani può vivere il campionato tra alti e bassi, l'esperienza lo aiuterà a vivere stagioni da protagonista in futuro. Da domenica sera in poi gli auguro il meglio, sarà un piacere giocarci contro all'Arechi”.
Gaetano Ferraiuolo