di Simonetta Ieppariello
ORE 17,46: La Protezione civile della Regione Campania ha prorogato l'avviso di avverse condizioni meteo fino alle 10 di domani mattina. In particolare, dalle 22 si prevedono precipitazioni prevalentemente nevose anche ad altezze inferiori ai 300 metri , soprattutto sul settore interno. La Protezione civile regionale raccomanda le autorità competenti di mantenere in essere tutte le misure atte a prevenire e contrastare i fenomeni attesi. L'allerta meteo - ricorda una nota - è già in vigore e resterà valida fino alle 22 anche per quanto riguarda fenomeni di dissesto idrogeologico legati a piogge e temporali.
ORE 16,30: Vesuvio ricoperto di neve dalla cima alle quote più basse il maltempo non lascia la Campania con disagi, blocchi in autostrada. scuole chiuse, mareggiate e tormente di neve.
Mare in tempesta e collegamenti interrotti nel golfo. Soccorso al cardiopalma per un uomo all'ospedale Capilupi, che doveva essere trasferito immediatamente a Napoli. Disagi in Irpinia dove un tir stamattina per la strada ghiacciata è finito di traverso sulla carreggiata. Numerosi gli interventi dei vigili del fuoco tra Montella e Lioni e Bisaccia. E l’ordinanza di chiusura delle scuole è stata già prorogata in molti comuni come Calitri, Lacedonia, Frigento, Gesualdo Sturno, Villamaina,Lioni, Bagnoli, Aquilonia Zungoli, Caposele, Calabritto, Senerchia e Monteverde. A Volturara i carabinieri hanno trasportato un 60enne dializzato in ospedale rimasto bloccato in casa.
A Tra le situazioni più critiche a causa delle abbondanti nevicate c'è quella di Caggiano, il secondo paese più alto della provincia di Salerno. In numerose case manca l'elettricità per la caduta di un albero sui tralicci dell'Enel.
La mareggiata ha messo ko la costa di Maratea, dove la violenza del mare ha trascinato con se tutto ciò che ha provato lungo il suo percorso: cantieri, imbarcazioni, auto, bagni chimici e altre strutture a servizio dei fruitori del porticciolo. “ E’ stato un disastro – afferma il Sindaco Domenico Cipolla – chiederemo il risarcimento dei danni causati da calamità naturale” .
Crolli di massi tra Palinuro e Camerota e danni anche nel porto di Sapri. In A2 stop ai mezzi pesanti e sono molti gli automobilisti rimasti bloccati.
ORE 14: Caos e disagi sulla statale 19 tra Polla e Caggiano. A causa della neve e del gelo lo svincolo di Polla è rimasto bloccato per più di due ore. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della locale stazione, una pattuglia dei tecnici dell'Anas e mezzi spazzaneve. Tanti i disagi per gli automobilisti.
E' stata in seguito disposta la chiusura della A2 ai mezzi pesanti da Sibari e Sicignano e il dirottamento di questi lungo la strada statale 19. Camion incolonnati e bloccati per ore con gli automobilisti a pagarne le conseguenze.
ORE 13.45: I carabinieri della Stazione di Volturara Irpina hanno soccorso un 60enne domiciliato a Parolise che, rimasto bloccato presso una struttura per anziani, non sapeva come fare per giungere ad Avellino dove effettuare la seduta di dialisi.
In assenza di soluzioni alternative e considerata l'emergenza, la pattuglia ha provveduto ad accompagnare il paziente presso il centro medico dove è stato sottoposto all'indispensabile terapia.
ORE 12.25: Neve e gelo disagi in Campania soprattutto Irpinia, Sannio e Salernitano, ma anche il Vesuvio si è svegliato imbiancato e da quota 600 la strada resta chiusa. Collegamenti rallentati sull'Ofantina per un tir che improvvisamente ha sbandato finendo di traverso. Numerosi gli interventi dei vigili del fuoco tra Montella e Lioni e Bisaccia. E l’ordinanza di chiusura delle scuole è stata già prorogata in molti comuni come Calitri, Bisaccia, Lacedonia, Aquilonia e Monteverde. Anche il sindaco Foti starebbe valutando l’ipotesi chiusura per la giornata di domani.
A Volturara lungo la via Appia diversi alberi sono crollati sotto il peso della neve invadendo la carreggiata.I vigili del fuoco sono al lavoro per liberare la strada. E ad Avellino è crollato un muro alto 7 metri e lungo circa 20 in via Cupa Muti ad Avellino. È accaduto durante la notte. Non ci sono stati feriti e la strada è stata chiusa al traffico.
Neve anche nell'alto Sannio. Imbiancate le colline del fortore e dell'alto Tammaro dove numerose scuole sono rimaste chiuse a causa dell'insolita nevicata di ieri e di questa notte.
A Montefalcone di Val Fortore comunità isolata. “Le strade provinciali 50 e 45 sono intransitabili a causa della neve. E molti studenti e lavoratori sono restati a casa.I cittadini invocano l’arrivo di spazzaneve e mezzi per l’emergenza.
Anche il Cilento questa mattina si è risvegliato imbiancato. I sindaci del territorio valdianese hanno deciso di disporre la chiusura delle scuole .
Disagi si registrano per gli automobilisti a Caggiano sulla ex Strada Statale 19 ter e sulla la Strada Provinciale 344 Isca-Pantanelle che collega la zona del Tanagro con il Potentino. Anche nella frazione Tardiano di Montesano sulla Marcellana la circolazione è a rischio. Sull'A2 Autostrada del Mediterraneo gli agenti della Polizia stradale del COA (Centro Operativo Autostrada) di Sala Consilina monitorano costantemente la circolazione veicolare: il transito è consentito ai soli veicoli dotati di catene.
ORE 11,05: Ancora disagi in Alta Irpinia per la neve che cade copiosa. Collegamenti rallentati sull'Ofantina per un tir che improvvisamente è sbandato finendo di traverso sulla carreggiata. I soccorsi hanno creato lunghe code di auto. Numerosi gli interventi dei vigili del fuoco tra Montella e Lioni . DIsagi notevoli nel territorio di Bisaccia. Ma la conta dei danni è lunga e le previsioni parlano di un ulteriore peggioramento nelle prossime ore, complice un ulteriore crollo termico e intensificazione delle precipitazioni.
A Volturara lungo la via Appia, la strada che porta al paese, diversi alberi sono crollati sotto il peso della neve invadendo la carreggiata.I vigili del fuoco sono al lavoro per liberare la strada. A Bagnoli Irpino sulla strada provinciale 368 vigili del fuoco al lavoro per ripristinare i collegamenti.
ORE 10,14: Corrente elettrica a singhiozzo, utenze telefoniche isolate, disagi per gli automobilisti in viaggio in Alta Irpinia. L'allerta neve travolge le aree interne della regione e non solo.
Nevicata prevista con puntualità dalla Protezione Civile della Regione Campania che ieri aveva diramato l’allerta. Tanto che diversi sindaci avevano firmato già nel primo pomeriggio le ordinanze di chiusura delle scuole di ogni ordine e grado. Scuole chiuse a Monteverde, Lioni, Teora, Montemarano, Gesualdo, Frigento e Ariano Irpino, Calitri. Michele Di Maio ha provveduto a pubblicare l’ordinanza. “Strade libere, ma non è garantita la percorribilità dagli altri paesi”, scrive su Facebook. Mezzi dei Comuni comunque al lavoro per consentire la circolazione interna.
Sull’Ofantina a Montella l’autista di un tir ha perso il controllo del mezzo finendo di traverso lungo la carreggiata. Traffico, già rallentato, andato in tilt. Disagi anche nel napoletano sul Vesuvio. La protezione civile ha chiuso la strada all'altezza della rotonda ex Siesta.
ORE 9.00: Oggi il Vesuvio si è svegliato innevato. Sta cadendo ancora qualche fiocco di neve fino a quota 600. Anche Napoli dunque rivive l'incanto di una risveglio di primavera sotto la neve. Ad Avellino città nessun disagio. Dopo qualche fiocco cade pioggia sottile a spazzare via la sottile coltre di fiocci bianchi che si era depositata nelle prime ore del giorno.
ORE: 7,20: Come da previsioni meteo è arrivata anche a bassa quota la neve in Campania. Neve anche ad Avellino. Tanta in Provincia, ancora pochi fiocchi nel capoluogo. Scuole chiuse in molti comuni.
A Gesualdo, Monteverde, Lacedonia, Frigento, Lioni ed Ariano Irpino i rispettivi sindaci hanno già firmato l’ordinanza di chiusura delle scuole di ogni ordine e grado nella giornata di oggi, giovedì 22 marzo.
Guardando in provincia nevica intensamente sul monte Partenio. Dall'osservatorio di Montevergine il primo agiornamento parla di neve abbondante e freddo pungente, con una temperatura di -2.4 C. Nella notte a Montevergine c'è stata una vera e propria bufera di neve, con una temperatura di -4 C. Le raffiche più intense hanno sfiorato i 50 nodi e nelle prossime ore potranno raggiungere punte superiori ai 100 km/h.
Insomma benvenuta ad una primavera che non riesce a passare attraverso l'inverno, imprigionata, ghiacciata. È colpa della mancanza dell'alta pressione delle Azzorre, l'anticiclone che porta cielo azzurro e sole: non arriva, resta in pieno Atlantico e permette l'arrivo di fronti freddi dal Nord Europa.
Alcuni siti meteo lo chiamano "colpo di coda dell'inverno", altri, come Antonio Sanò, direttore de iLMeteo.it, difende la definizione con il vento della Russia che ha dato il via alla guerra fredda tra siti di previsioni meteo: "Si chiama Buran e non Burian", spiega Meteo.it, secondo cui la Siberia non c'entra affatto.
Intanto dopo una pausa pomeridiana, è tornato il maltempo con crollo termico e gelo artico. La Protezione civile della Regione ha emanato una nuova allerta meteo con un livello di criticità idrogeologica di colore Giallo a partire dalle ore 22 di ieri. L'avviso riguarda, in particolare, le zone 3 (Penisola sorrentino-amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini); 4 (Alta Irpinia e Sannio); 5 (Tusciano e Alto Sele); 6 (Piana Sele e Alto Cilento); 7 (Tanagro); 8 (Basso Cilento) dove si prevedono precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, che potrebbero essere intense in alcuni punti del territorio. Anche le temperature saranno rigide con la presenza di neve anche al di sotto dei 600 metri di altezza. I venti spireranno localmente forti dai quadranti settentrionali con possibili raffiche. Il mare, agitato. Nelle altre aree della Campania si segnalano venti localmente forti dai quadranti settentrionali con possibili raffiche e mare agitato o localmente molto agitato. Non si esclude la presenza di neve sul Vesuvio e a quote superiori ai 600 metri nelle restanti zone. Attualmente è in vigore (e resterà attiva fino alle 15) l'allerta meteo di colore Giallo su tutta la Campania.
Simonetta Ieppariello