Una bruttissima pagina di sport è stata scritta ieri pomeriggio durante una partita del torneo di Viareggio, competizione alla quale dopo 12 anni ha partecipato anche la Salernitana, tra l'altro senza sfigurare. Neanche il tempo di piangere per la morte di Davide Astori che una sparuta minoranza di pseudo tifosi della Fiorentina ha aggredito un giovanissimo calciatore dell'Empoli offendendolo ripetutamente e poi colpendolo al volto con un sasso causandogli una ferita allo zigomo destro. Non ci sono state fortunatamente conseguenze drammatiche, ma resta un gesto totalmente da condannare e che non fa certo onore al popolo viola. Sulla propria pagina facebook il noto giornalista Alessandro Marinai, grande professionista che segue con obiettività e passione l'Empoli da anni (in passato telecronista su ContoTv delle partite dei granata), si è espresso così sulla deplorevole vicenda: "Non strumentalizzerò la morte di Astori per commentare i gravissimi fatti di oggi a Scandicci e nemmeno assocerò il gesto di pochi stupidi ad un'intera tifoseria. Quello che mi dispiace e che secondo me stona parecchio è il silenzio dei dirigenti viola che si sono affidati ad uno scarno comunicato come da prassi. Ritengo che un intervento in prima persona sarebbe stato più incisivo e apprezzato, ma alle 22.00 non ce n'è traccia. Peccato". Lo sfortunato calciatore si chiama Alessio Gianneschi; sugli spalti erano presenti una cinquantina di tifosi viola e già prima del triplice fischio finale si respirava un clima di grande tensione, come raccontato dalle cronache nazionali. E' davvero pazzesco che un torneo riservato ai giovani e che dovrebbe riconciliare con i veri valori della vita e dello sport venga macchiato da gesti del genere, ancor di più dopo quanto accaduto due settimane fa proprio in Toscana. Del resto non è certo una novità di questi tempi: di recente una gara di calcio a 5 è stata sospesa per l'aggressione ad un portiere, vi raccontammo invece un mese e mezzo fa di un giovane e bravo arbitro della provincia di Napoli picchiato da una squadra di calcio di prima categoria e costretto a lasciare il campo sotto scorta e dolorante per recarsi d'urgenza in ospedale. Davvero a volte verrebbe voglia di bucarlo questo pallone e di farlo smettere di rotolare....
Gaetano Ferraiuolo