Avellino

 

di Carmine Quaglia

"Ci avviciniamo ad una gara che presenta tanti aspetti da mettere a punto. Vogliamo rimanere tra le prime 4". Così, nel pomeriggio, nella consueta conferenza stampa del venerdì, si è espresso il coach della Sidigas Avellino, Stefano Sacripanti, a due giorni dal big match contro l'Emporio Armani Milano: "E' una squadra forte, lo sappiamo. E' la favorita per il titolo. - ha affermato il tecnico biancoverde - C'è tanto da fare, ma abbiamo solo due allenamenti: oggi e domani. Siamo arrivati ieri sera tardi ad Avellino. Dovremo tenere sotto controllo diversi aspetti difensivi e avere le idee molto chiare in attacco. Nessuna squadra di A può fare un confronto ruolo per ruolo con l'EA7. Dovremo garantirci il massimo dalla squadra prendendo conclusioni opportune. Ci vorrà intensità, solidità per tutti i 40 minuti".

La vittoria nella gara di andata - "E' stata una delle partite più belle. In questo caso giocheremo anche in casa. Speriamo di avere anche dal pubblico la forza per giocare alla pari. All'andata avevamo N'Diaye che fu determinante. Non avevamo Fesenko e Fitipaldo. C'era Ortner. Oggi abbiamo Lawal: siamo diversi, ma dovremo provarci con intensità sin dalla palla a due".

Le motivazioni - "E' chiaro che queste gare diano da sole qualcosa in più a tutti. Puntiamo innanzitutto alla conferma tra le prime 4 della Serie A, poi eventualmente si guarda al potenziale 2-0 negli scontri diretti. Inconsciamente, uno stimolo in più, a livello personale, può nascere in queste gare".

L'approccio nelle ultime due gare - "Non credo che l'avvio di gara di Utena sia stato negativo. Siamo andati sotto in doppia cifra, ma non è dispiaciuto l'impatto. Oggettivamente, a Varese non è andato bene l'approccio. Dal 18' abbiamo giocato una bella gara. Con Milano deve crescere assolutamente la qualità lungo i 40 minuti. Nell'ultimo periodo Milano ha presentato roster e quintetti simili tra Italia ed Europa. Si studia su tutte le ultime sfide giocate".

Dez Wells in crescita - "Dall'infortunio ha avuto un calo. Manca in esplosività. Dal rientro ha faticato a ritrovarla. Da alcune settimane è cresciuto per intensità e ovviamente anche per numeri. Deve proseguire nel miglioramento personale. Occorrerà il massimo da tutti. Ci sarà da stringere i denti fino a Venezia tra gli impegni di campionato e di Europe Cup. Dobbiamo garantirci il massimo delle risorse da tutti i componenti del roster".

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