Salerno

Come accade praticamente con puntualità svizzera da metà ottobre, anche quest'oggi in conferenza stampa il tecnico dell'Avellino Walter Novellino, stuzzicato anche dalle domande dei giornalisti presenti, è tornato sul doppio derby perso con la Salernitana,partite che hanno inevitabilmente condizionato il percorso della sua squadra soprattutto sul piano psicologico e che hanno minato la serenità dell'ambiente. Il mister, piuttosto seccato per alcune polemiche (in settimana anche l'ex granata Laverone aveva dispensato "consigli tattici" battendo sulla necessità di giocare con le due punte), ha replicato così: "A me nessuno ha chiesto la serie A, senza infortuni avremmo già raggiunto almeno quota 40 punti: vedrete che arriveremo all'obiettivo, ovvero una salvezza tranquilla. Se non avessimo avuto tutti quei problemi e se non ci fossimo fatti influenzare dai due derby che abbiamo perso, avremmo potuto fare cose diverse. Resto dell'idea che la mia squadra, al completo, possa davvero dare fastidio a chiunque, sul piano del gioco nessuno ci ha messo sotto ed è un discorso di atteggiamento. Se si fa l'opposto di quanto visto a Salerno, possiamo dire la nostra a partire da domani". Anche Laverone si era soffermato sul derby dell'Arechi e sulla lite con il team manager Avallone: "Ci tenevo in modo particolare a quella partita, c'è stato un battibecco nato e finito lì. Sono cose che possono succedere in una gara così sentita". 

Redazione Sport