Avellino

Un campano ai vertici della sanità italiana. E' quanto emerso al termine del ventiquattresimo congresso nazionale della Federazione italiana delle malattie dell'apparato digerente. Il professore Luigi Pasquale, direttore dell'unità operativa complessa di gastroenterologia e endoscopia digestiva dell'Asl di Avellino, è stato nominato nuovo presidente della società italiana di endoscopia digestiva. Un prestigioso riconoscimento giunto al termine di un serrato confronto che si è svolto a Roma. Luigi Pasquale, avellinese, con grande esperienza in campo ospedaliero, ha espresso grande soddisfazione per il traguardo raggiunto. “E' una svolta – conferma il neo presidente della Sied – perché finalmente un campano torna ai vertici di questo importante organismo sanitario. Penso sia anche il riconoscimento per il costante impegno profuso in una realtà territoriale periferica”. Luigi Pasquale aveva come avversario nella corsa alla presidenza il medico Matteo Neri: ora prenderà il posto del professore Pier Alberto Testoni che finora aveva ricoperto l'incarico al vertice della Sied. Era da tempo che un irpino non raggiungeva un traguardo così importante a livello nazionale nel campo della sanità. Un segnale di rinascita anche per la sanità campana che si lascia alle spalle anni difficili tra tagli e carenze che hanno penalizzato il servizio offerto agli utenti. Il neo presidente Pasquale, che intende attuare subito una serie di progetti con il suo mandato, ora dovrà affrontare con decisione anche le problematiche che riguardano la categoria dei medici di un settore della medicina in continua evoluzione. La sua elezione al vertice nazionale della Sied è motivo di orgoglio per la sanità irpina e in particolare per l'Asl di Avellino che vive una fase di riorganizzazione sulla base delle nuove politiche messe in campo dal governo regionale.