di Andrea Fantucchio
Momenti di sport e divertimento rovinati da qualche "testa calda". Rissa al campo Coni di Avellino: coinvolte oltre venti persone. Tre sono finite al pronto soccorso a causa delle lesioni riportate. Gli scontri sono avvenuti al termine della partita di calcio a 5 serie C2 fra Cus-Avellino e Cesinali. Terminata 5-4 dopo diversi colpi di scena. Un risultato rocambolesco che ha finito per infiammare gli animi di alcuni tifosi. Complice anche il fatto che per la squadra ospite il match era decisivo per la promozione. Prima gli insulti, poi si è passati alle vie di fatto.
Indagini in corso, si cercano i video
La dinamica dell’accaduto è ancora da ricostruire. Se ne occuperanno gli agenti della sezione Volanti. I poliziotti hanno faticato non poco per tranquillizzare i presenti. Alla vista degli uomini in divisa i tifosi sono scappati via. Ma nelle prossime ore potrebbe esserci una svolta decisiva nelle indagini. Gli agenti agli ordini del vicequestore, Elio Iannuzzi, stanno acquisendo video privati che potrebbero permettere di risalire ai responsabili degli scontri. Presto saranno ascoltate diverse persone in Questura. Proprio la loro testimonianza potrebbe rivelarsi decisiva per stabilire eventuali disponibilità. Interrogatori che, viste le persone presenti, potrebbero durare diverse ore. E con ogni probabilità continuare anche domani mattina. Poi probabilmente si procederà con le denunce.
Meno di una settimana fa un episodio simile
Meno di una settimana fa un episodio simile era accaduto a Mugnano del Cardinale. Prima di una partita di promozione fra una squadra locale e il Lioni. Prima degli insulti, poi erano seguiti momenti di forte concitazione. C’era stata un’aggressione nella quale avevano avuto la peggio dei giocatori e un dirigente della squadra ospite. I tifosi erano poi fuggiti prima dell’arrivo delle forze dell’ordine. Sono in corso le indagini per risalire all'identità dei responsabili.