Salerno

Le risorse ci sono, la programmazione politica non manca. Ma ad un certo punto il meccanismo si inceppa e l'indirizzo di governo, spesso, finisce col restare lettera morta o - nel migliore dei casi - subisce non pochi ritardi. Il governatore Vincenzo De Luca individua nell'elefantiaca macchina burocratica della Regione Campania uno dei motivi dei ritardi - e delle oppportunità sfumate - per il territorio. Nel consueto appuntamento settimanale in onda su Lira Tv l'inquilino di Palazzo Santa Lucia ha lanciato la campagna che mette nel mirino i funzionari partenopei. Lancia in resta, il governatore si dice pronto ad utilizzare "la spada, senza guardare in faccia a nessuno". Un avvertimento in piena regola nei confronti di quelli che definisce "i miei interlocutori nella macchina amministrativa regionale", che apre anche un nuovo fronte di polemica.

In vista delllo step di metà mandato, Vincenzo De Luca - che preannuncia una giornata interamente dedicata alla stesura del bilancio delle cose fatte dal giorno dell'insediamento - lascia chiaramente intendere (qui il servizio andato in onda nel tg di Otto Channel 696 con le parole del governatore) che non ci sarà spazio per ulteriori ritardi burocratici che affossano la programmazione regionale.

Non solo. Nel mirino finisce anche l'attività amministrativa al comune di Salerno, di cui De Luca è stato sindaco per tanti anni e al quale riserva sempre un'attenzione particolare. Affronta il tema della sicurezza nei rioni collinari, con la città vittima di bande criminali che hanno messo a segno decine di raid, ma anche e soprattutto quello del decoro urbano. Non sono poche, infatti, le segnalazioni che arrivano - dal centro alla periferia - di una città spesso considerata sporca o comunque vittima dell'inciviltà. "Da una società come Salerno Pulita, che conta la bellezza di 440 dipendenti, mi aspetto che la città sia uno specchio". Parole inequivocabili, che aprono nel capoluogo il fronte del decoro urbano e della lotta ai "cafoni" della differenziata.

Giovanbattista Lanzilli