Come ogni settimana, la redazione di Granatissimi.Ottopagine propone una serie di statistiche e curiosità relative all'ultima gara disputata dalla Salernitana. Commentiamo con gioia un'altra bella vittoria dopo i convincenti successi su Ascoli e Avellino, con il pareggio di Frosinone che ha permesso di acquisire maturità, autostima e consapevolezza nei propri mezzi. Ecco i dati più interessanti:
-difesa bunker; per la terza partita consecutiva la Salernitana è riuscita nell'impresa di non subire gol, proprio come accadde esattamente un anno fa e nello stesso periodo del campionato. Radunovic, anche oggi da 6,5 in pagella, ha mantenuto la porta inviolata contro Avellino, Frosinone e Novara risultando determinante in più circostanze. In generale la porta della Salernitana è involata da 270 minuti, recuperi esclusi: i granata hanno subito appena due reti nelle ultime cinque gare, un solo in casa in 360 minuti.
-Tuia torna al gol; prima gioia in cadetteria per il capitano granata, capace di regalare tre punti alla Salernitana con un perentorio colpo di testa su assist di Vitale. L'ultima rete era storia della stagione 2014-15: nella circostanza un suo tiro da distanza ravvicinata- in fuorigioco- permise ai granata di espugnare il Giraud di Torre Annunziata, un successo determinante per il salto di categoria. Non è il primo difensore che segna quest'anno: è già successo due volte a Vitale, Pucino e Schiavi, senza dimenticare la rete di Casasola ad Ascoli
-seconda vittoria di fila in casa: quest'anno non era mai successo, l'ultima "doppietta" risale allo scorso torneo con il doppio 2-0 su Brescia e Ascoli nel segno di Sprocati, Bernardini, Coda e Donnarumma. In totale la Salernitana ha vinto 5 partite casalinghe, rispettivamente contro Spezia, Empoli, Venezia, Avellino e Novara. 23 i punti ottenuti tra le mura amiche ,merito anche di otto pareggi: nella speciale graduatoria dei match interni la Salernitana è undicesima, con 21 gol fatti e 19 subiti. Dato ampiamente migliorabile
-Di Carlo ancora ko a Salerno; davvero tabù lo stadio Arechi per il tecnico del Novara che, anche un anno fa, perse con il medesimo risultato e con Tuia protagonista. In quel caso il capitano granata sfornò un assist delizioso per Coda, stavolta si è messo in proprio sbloccandola di testa.
-Di Paolo amuleto; decima apparizione con la Salernitana, decimo risultato positivo. Un vero e proprio talismano che, pur commettendo qualche errore, ha meritato una sufficienza in pagella .Già in passato aveva diretto la prima vittoria storica dei granata all'Arechi col Novara: analogo risultato, a bersaglio Donnarumma e sempre di testa. Altra curiosità. nella passata stagione arbitrò Salernitana-Spezia, con Di Carlo in panchina e un altro 1-0 dei padroni di casa. Ci fosse sempre lui, stando alle statistiche, la Salernitana potrebbe ambire decisamente alla categoria superiore
-media da applausi; 10 punti nelle ultime 4 partite consentono a Colantuono di migliorare una media iniziale tutt'altro che entusiasmante. Del resto avevamo rimarcato che marzo era il mese d'oro per l'allenatore granata: nel dettaglio sono arrivate tre vittorie ed un pareggio, sul sempre difficiel campo del Frosinone. All'andata, nelle stesse gare, la Salernitana di Bollini aveva portato a casa 8 punti: due vittorie e due pareggi
-Arechi vuoto; nel giro di due settimane la Salernitana ha perso 10mila tifosi. Dai 16mila del derby ai 6600 di oggi, uno dei dati peggiori della gestione Lotito-Mezzaroma in cadetteria. Salerno Calcio-Monterotondo, Salernitana-Poggibonsi e quasi tutte le sfide del torneo di Prima Divisione battono l'attuale media dei tifosi granata. Tutti i settori presentavano ampi spazi deserti, la nota più triste della giornata.
Gaetano Ferraiuolo