di Marco Festa - Inviato a Vercelli
Avellino (3-5-2)
Lezzerini 6: Si fa trovare pronto quando viene chiamato in causa dalle conclusioni della Pro. Regala qualche sussulto con i suoi interventi in due tempi, soprattutto nel primo tempo quando rischia grosso su Reginaldo sul quale fa però buona guardia nella ripresa.
Kresic 6.5: Il migliore nel pacchetto arretrato. Si fa valere nel gioco aereo, stoppa in maniera energica e senza fronzoli un paio di percussioni centrali della Pro. Decisivo un intervento da terra su Morra, in piena area di rigore.
Morero 5: Pronti, via, e frena un cross di Ghiglione con un braccio in piena area di rigore per sua fortuna non visto da Di Martino. Reginaldo, non più un fulmine di guerra, lo mette in grande difficoltà eludendone costantemente la marcatura. Esce nel finale per un colpo alla mandibola. (36' st Pecorini sv: L’impatto non è dei migliori. Macchinoso.),
Ngawa 6: Letture lucide, concentrazione massima e consueta versatilità. A quattro o a cinque, a destra o a sinistra, non fa differenza: si conferma un jolly di spessore. La solita garanzia.
Laverone 5: Tanti errori in fase di appoggio, un cross rasoterra per Ardemagni e nulla più in una partita anonima.
Gavazzi sv: Ancora una volta sfortunatissimo. Risentimento al flessore della coscia destra. Di nuovo k.o. (15' pt De Risio 6.5: Entra col piglio giusto alternando una efficace fase di interdizione con una gestione lucida degli scarichi per i compagni di squadra. Si fa apprezzare anche per qualche buon cambio di campo.)
Di Tacchio 6: In mezzo al campo è battaglia: l’habitat ideale per un lottatore come lui.
Molina 5.5: Qualche buona sortita nei primi quarantacinque di gioco: dal suo piede il traversone per l’unica conclusione nello specchio della porta, con la girata di Ardemagni facile preda di Pigliacelli. Poi si destro in Curva da posizione invitante. Si eclissa nella difesa.
Falasco 5: Latita in fase di spinta. Evanescente. (15' st Cabezas 5.5: Qualche problema di intesa con gli attaccanti, che provano ad innescarlo sulla corsia laterale. Mette dentro un paio di palloni ma la mira delle rifiniture non ottimale.)
Castaldo 5.5: Prova a far salire la squadra conquistando qualche buon fallo e a fungere da sponda per innescare gli esterni: ci riesce solo in sporadiche occasioni. Non si vede mai dalle parti di Pigliacelli.
Ardemagni 6: Il gol manca ormai da mesi, ma il mezzo voto in più è di incoraggiamento per la generosità palesata nella ripresa quando non si risparmia per provare a essere utile alla causa.
Novellino 5: Il punto l’unica nota lieta di un altro pomeriggio incolore. L’Avellino fatica a tirare in porta e a sviluppare una manovra offensiva degna di nota.
Pro Vercelli (3-5-2): Pigliacelli 6; Gozzi 6, Bergamelli 5.5, Alcibiade 6.5; Ghiglione 6.5 (19' st Bifulco 6), Germano 6, Vives 6.5, Castiglia 6.5, Mammarella 5.5; Morra 5 (40' st Raicevic sv), Reginaldo 6.5 (25' st Kanoutè 6). All.:Grassadonia 6.5.
Arbitro: Di Martino della sezione di Teramo 5.5.
Foto: Ivan Benedetto (fcprovercelli.it)