Qualche giorno fa vi abbiamo parlato della scarsa vena realizzativa del Benevento. I giallorossi, infatti, sono il secondo peggiore attacco del campionato con una media di un gol ogni sette tiri nello specchio della porta. Uno score peggiore ce l'ha solo il Sassuolo.
C'è un curioso dato, però, che caratterizza la truppa di De Zerbi: i 19 gol realizzati, sono stati opera di ben 13 calciatori. Un primato, se si considera la proporzione con il numero di reti totale. Tanto per capirci, Lazio e Juventus sono le due squadre che hanno segnato più di tutte (67 gol), ma attraverso le marcature di - rispettivamente - 14 e 13 atleti.
I 13 marcatori giallorossi sono: Brignola, Coda, Brignoli, Lazaar, D'Alessandro, Viola, Sandro, Guilherme, Diabaté e Iemmello. Ci sono da considerare anche gli ex Ciciretti, Puscas e Armenteros. Un dato che evidenzia due aspetti: il primo, già rimarcato, è il poco cinismo degli attaccanti e l'altro, invece, è la partecipazione alla fase offensiva di un grande numero di calciatori che offre una maggiore possibilità di distribuzione nelle marcature. Certo, in questo discorso rientra anche la rivoluzione fatta a gennaio con l'arrivo di ben otto innesti di cui già tre sono andati a segno.
Ivan Calabrese