Napoli

 

di Simonetta Ieppariello

Guardie giurate in piazza in sei città italiane, tra cui Napoli, per ricordare l’omicidio di Franco Della Corte, il 51 enne aggredito da tre minori a Piscinola, e morì dopo tredici giorni di agonia. Franco Della Corte venne picchiato la notte del tre marzo, poi il ricovero, il calvario e il decesso. Oggi i presidi sono scattati per chiedere maggiore sicurezza sui luoghi di lavoro davanti le prefetture di Roma, Milano, Genova, Napoli, Bari e Palermo. Voce unica per chi rischia la vita in un mestiere che ha poche tutele in città dilaniate dal crimine, dalla violenza, dalla paura.

“Le delegazioni si fanno promotrici – spiega Giuseppe Alviti – di un’analisi settoriale e di proposte operative riguardanti il ruolo giuridico della guardia particolare giurata.

Serve più controllo degli enti istituzionali, la correttezza contrattuale, normativa sulla sicurezza sui luoghi di lavoro.

Proposta anche come misura di intervento immediata il potenziamento immediato della videosorveglianza proprio di quei luoghi ad alto rischio come le stazioni della metro, come quella di Piscinola dove Franco Della Corte è stato ucciso da tre ragazzini, che volevano rubargli la pistola. E sabato a Piscinola ci sarà una marcia per ricordare proprio Ciccio.

Una marcia in ricordo di un uomo morto in maniera assurda, ucciso da 3 ragazzini mentre svolgeva il proprio lavoro. Sabato a partire dalle 10.30 il corteo partirà nei pressi di piazza Tafuri raggiungendo buona parte del quartiere Piscinola, dove i tre adolescenti , ora in carcere, risiedevano nel rione in via Vittorio Emanuele III, per poi concludersi all'esterno della stazione della metropolitana dove tutto avvenne. Nei giorni scorsi si sono susseguite riunioni in Prefettura con Eav e forze dell’ordine per studiare soluzioni. Il questore Antonio De Iesu parlò del progetto “Mille occhi sulla città’’, ossia dotare i vari quartieri di Napoli di un sistema di sorveglianza fitto e capillare, al fine contrastare fenomeni di violenza.Il consigliere regionale dei Verdi Francesco Borrelli e il rappresentante delle giurate napoletane Enrico Alfieri hanno lanciato l’idea di intitolare la stazione metro di Piscinola a Francesco Della Corte.