Come ogni martedì, la redazione di Granatissimi.Ottopagine propone la top 11 relativa all'ultimo turno del campionato di serie B. Se in passato nella formazione ideale spiccavano tanti giovani di prospettiva, stavolta abbiamo premiato calciatori di esperienza che, con carisma e qualità, hanno trascinato le rispettive squadre. Ecco le nostre scelte, c'è anche un giocatore della Salernitana nel 4-3-2-1 che abbiamo disegnato:
Portiere
Iacobucci (Entella): per una piccola parte di stagione sembrava lontano parente della saracinesca ammirata negli anni scorsi, stavolta torna ad essere super e chiude ogni varco agli attaccanti della Cremonese dimostrandosi sicuro tra i pali e molto preciso nelle uscite
Difensori
Frey (Venezia): quando in panchina hai un allenatore con trascorsi importanti a livello europeo, uno dei vantaggi è quello di poter dialogare con calciatori di categoria superiore e convincerli a sposare il progetto. Dopo aver lasciato il Chievo con qualche polemica, il roccioso ed esperto centrale ha accettato la proposta di Inzaghi, Rinaudo e Tacopina e, gara dopo gara, sta diventando fondamentale. La coppia con Domizzi è una garanzia per la B
Pasqual (Empoli): quando si parla dei toscani la mente vola sempre alla coppia d'attacco, ma questa squadra ha qualità un po' dappertutto. Lui è uno dei trascinatori, quando crossa dal fondo è sempre pericolosissimo
Valjent (Ternana): salva la porta con un intervento prodigioso su Gori, fotografia ideale di una gara che lo ha visto giganteggiare a cospetto dei mostri sacri dell'attacco ciociaro
Vitale (Salernitana): rientra in campo dopo quattro partite di fila in panchina, dimostra di essere maturo e di non farsi condizionare da qualche mugugno ambientale. Insuperabile nell'uno contro uno, sforna l'assist per il gol di Tuia con bravura, tecnica e intelligenza
Centrocampisti:
Brighi (Empoli): entra per sostituire Krunic, lui che ha caratteristiche differenti, ma che si dimostra bravo anche a dispensare palloni quasi fosse un regista naturale. Da un suo tiro nasce la rete della vittoria targata Donnarumma, quando c'è da soffrire è quasi un difensore aggiunto
Jajalo (Palermo): altra gara da incorniciare per il talentuoso mediano rosanero, autentico padrone del centrocampo. Dai suoi piedi passano tutti i palloni più scottanti, riesce sempre a inventare la giocata senza mai essere banale
Schiavone (Cesena): Castori aveva chiesto i gol dei centrocampisti, è stato accontentato. Rete a parte, ha disputato davvero un'ottima partita eseguendo alla perfezione i dettami tattici del mister
Trequartisti
Varela (Ascoli): poco impiegato da Maresca e Cosmi, in realtà ha piedi buoni e determinazione per poter riaccendere la fiammella della salvezza. Quel gol segnato al 92' sa tanto di rinascita, per lui e per una squadra che gli sta dando meno spazio di quanto era lecito attendersi a inizio stagione
Coronado (Palermo): tre gol e un assist...cos'altro aggiungere?
Attaccante:
Calaiò (Parma): gente con questo carisma può cambiare la partita anche subentrando, lui conferma questa regola e sblocca una situazione delicata riportando serenità ai compagni e ai tifosi. Partecipa alla goleada finale e prende gli applausi del Tardini
Allenatore Inzaghi (Venezia): lo diciamo oggi: andasse ai play off sarebbe la squadra da battere. Esperienza, fisicità, organizzazione tattica, la spensieratezza dei giovani e la qualità dei veterani. Ha creato un meccanismo perfetto, merita la posizione di classifica.
Gaetano Ferraiuolo