di Marco Festa
Dopo la sconfitta casalinga in campionato contro l'Emporio Armani Milano, che ha determinato l'incremento del ritardo dal primo posto, che ora dista 6 punti, appuntamento con la storia per la Scandone. Domani, al PalaDelMauro, con palla a due alle 20.30, i biancoverdi saranno impegnati nel ritorno dei quarti di finale di Europe Cup contro i lituani della Juventus Utena. C'è la chance, in caso di passaggio del turno, di realizzare un nuovo record societario: mai, infatti, Avellino si è spinta fino a una semifinale di una competizione continentale. Si ripartirà dal 77 pari dell'andata e dunque basterà vincere con qualsiasi risultato per garantirsi la possibilità di superare il turno.
A presentare il match ci ha pensato l'assistant coach Gianluca De Gennaro: “Utena è una squadra che si attesta sugli 80 punti realizzati in media a partita ed è dunque molto attenta all’aspetto offensivo. Quasi tutti i loro giocatori, dagli esterni ai lunghi, possiedono un ottimo tiro da tre punti. Da parte nostra dovremo fare in modo di evitare eccessive rotazioni difensive e di essere invece molto solidi ed aggressivi sulla palla: è una squadra di tiratori, con percentuali intorno al 34 per cento da tre, per cui dovremo regolarci di conseguenza. In attacco dovremo invece provare ad avere una grande circolazione di palla, muovendola non solo da entrambi i lati del campo, ma anche quanto più possibile dentro e fuori l’area per attaccarli in 1 contro 1 e prenderci tiri puliti. All’andata avevano Gaines, che però si è fatto male e non sarà della partita domani, ma non avevano Ireland, il loro secondo playmaker: non sappiamo se giocherà contro di noi, ma in caso affermativo sarà sicuramente un altro giocatore da tenere sotto controllo, abile sia al tiro che all’attacco in 1 contro 1. Utena vanta inoltre un pacchetto lunghi importante, con Kupsas che ha ottimi movimenti in post basso e Korniienko e Guscikas, che possono giocare sia nel ruolo di 4 che nel ruolo di 5: sono giocatori che in situazioni di pick and pop hanno un buon tiro da tre punti. Ci aspettiamo una difesa a zona da parte loro poiché si tratta di una squadra con non tantissime rotazioni: l’hanno adottata nell’ultima partita di campionato così come contro di noi all’andata, per cui ci aspettiamo facciano lo stesso domani sera. Infine un appello al pubblico: ci teniamo a superare il turno e ci auguriamo che in tanti accorrano a sostenerci e a spingerci verso la semifinale, perché si tratta di un appuntamento storico per la città di Avellino e per la Sidigas Scandone”.
Nel contempo la società è attiva sul mercato dopo aver ricevuto il via libera da parte del patron De Cesare per puntellare il roster. Fesenko continua a convivere con una serie di acciacchi; Lawal ha subito una lieve distorsione al ginocchio durante l’allenamento di venerdì scorso e, anche se si prevede di riuscire a recuperarlo già in vista della partita di domani, ha bisogno di tempo per tornare al top della forma; N'Diaye, che ha seguito il match con l'Olimpia con tanto di vistose stampelle, sarà sottoposto ad un piccolo intervento al piede venerdì e si prevede un ulteriore mese di stop per lui. Tre nodi non trascurabili ed allora è partita la caccia a un nuovo centro. Il cerchio si è stretto introno al nome di Landry Nnoko, ex Vuelle Pesaro: tra stasera e domani sono attese novità sul suo possibile innesto, ma quello del camerunese non è l'unico profilo sondato in queste ore di trattative a fari spenti.