di Marco Festa
La nomina dell'amministratore congiunto slitta, ma l'U.S. Avellino e l'Italpol sono sempre più vicine. Oggi riunione fiume in Corso Vittorio Emanuele tra il presidente Walter Taccone e Mario Adorno, emissario amministrativo dell'azienda romana, per continuare le verifiche sullo stato di salute del club biancoverde, di cui la S.r.l di proprietà della famiglia Gravina intende, come ormai noto, acquisire la maggioranza delle quote. Appuntamento interlocutorio per questioni non prettamente inerenti agli aspetti economici, come spiegato alla fine dell'incontro dallo stesso Walter Taccone: “Stiamo guardando tutte le carte. Ci hanno chiesto altre notizie e noi gliele abbiamo fornite. Tutto procede per il meglio. Loro vogliono proseguire in questa trattativa, credo aspettino notizie dal campo relative alla nostra salvezza e al discorso Catanzaro. I ritardi sono da attribuire a questi due discorsi. Aspettiamo il responso in appello, l’11 aprile ci sarà al definizione della causa sportiva. Speriamo anche che a quella data la nostra classifica sia migliore. A metà aprile credo possa arrivare una loro decisione. Detto ciò ci tengo a precisare che non esistono debiti fuori bilancio. Lo hanno verificato, sono tutte cifre a bilancio. Non mi aspettavo che oggi chiudessimo. Stanno verificando che ciò che gli ho detto corrisponde alla verità”.
Spazio anche, tra le altre considerazioni, a una riflessione sul calcio giocato. Parma, Bari e Perugia sono attese in rapida successione al Partenio-Lombardi: “Queste tre partite sono importanti, mi conforta che contro avversari più quotati abbiamo sempre tirato fuori prestazioni decenti. Confido che riprenderemo la corsa verso la salvezza. Mi auguro che il mister sia nelle condizioni di dare la giusta serenità e tranquillità alla squadra e di far esprimere al meglio i ragazzi.” ha concluso Walter Taccone.