Ospite della trasmissione "Granatissimi" in onda ogni martedì su Otto Channel (canale 696 del digitale terrestre) l'agente di calciatori Pier Giuseppe Loria ha parlato del momento vissuto dalla Salernitana con la solita competenza: "Domenica scorsa la posta in palio era importante, la differenza in classifica col Novara era minima e non potevamo permetterci di perdere. Loro si sono schierati a specchio con il 4-3-3 ribattendo colpo su colpo, sapevano bene che fare risultato all'Arechi poteva rappresentare una svolta e chi segue il calcio sa che quando ci sono gare così delicate lo spettacolo ne risente. La Salernitana, non dimentichiamolo, ha perso in pochi minuti due pedine come Di Roberto e Pucino che stavano dando un grande equilibrio alla squadra: quando fai due cambi forzati prima del 45' diventa complicato gestire il secondo tempo, soprattutto quando subentra la stanchezza. Bene hanno fatto i granata ad essere attenti e concreti, proprio come accaduto a Frosinone. Colantuono è stato bravo, non appena sono entrati Macheda e Maniero ha aggiustato la squadra coprendosi con Popescu”.
Loria prosegue: “La salernitanità deve esserci ogni giorno, dobbiamo essere fieri di amare questa maglia. Abbiamo la fortuna di avere un dirigente come Avallone che abbina il senso di appartenenza alla professionalità, siamo contenti. Voglio spendere due parole per Tuia, un ragazzo molto serio che merita di rinnovare il contratto anche per la bella persona che è al di fuori del rettangolo verde. E' la nostra bandiera, sono convinto che la Salernitana gli rinnoverà il contratto. Non è un caso che con i progressi della difesa sia migliorato anche Radunovic”.
Sui giovani presenti in rosa: “Orlando può essere il valore aggiunto, lo stesso Alessandro Rossi non sta giocando da un po' di tempo, ma è un elemento di spessore. Lo seguo dai tempi della Lazio, se saprà aspettare il suo momento potrà fare bene e sono contento che abbia detto che è pronto a restare anche l'anno prossimo”.
Interessante una riflessione che riteniamo intelligente e condivisibile: “Siamo abituati a criticare subito e questo non va bene, poi magari rimpiangiamo chi non c'è. Ringrazio Donnarumma che è stato un professionista esemplare, spesso gli allenatori non lo schieravano in tandem con Coda e sono cose inspiegabili, ma è anche lui che deve essere grato alla città di Salerno per tutto quello che gli abbiamo dato. Parliamo di Bocalon: mancano ancora 10 partite e ha segnato 8 gol, qualcuno anche di pregevole fattura come quello con la Ternana. Basta denigrare quello che abbiamo a casa nostra”.
Infine sul prossimo avversario: “Zajic è l'ago della bilancia, Castagnetti dà tanto equilibrio e poi c'è Traorè che, pur essendo un 2002, ha dimostrato di essere un ottimo giocatore. La Salernitana se la giocherà, con la serenità ritrovata e con l'aiuto dei suoi grandi tifosi”.
Gaetano Ferraiuolo