Avellino

 

di Andrea Fantucchio 

La seguiva tutti i giorni della settimana, eccetto il mercoledì. Quando usciva prima da scuola. La aspettava, spesso, allo stazionamento dei bus di piazza Kennedy. Poi saliva sul pullman e, approfittando della calca di gente, si strusciava contro di lei. Alcuni dei particolari emersi dall'ordinanza di custodia cautelare richiesta dal sostituto procuratore, Luigi Iglio, e firmata dal gip, Fabrizio Ciccone, a carico di A.F., il 37enne di Benevento accusato di violenza sessuale e stalking ai danni di una sedicenne. L'uomo si trova ora ai domiciliari. La vittima frequenta il liceo artistico di Avellino dove il 37enne faceva il supplente.

La denuncia

La sedicenne ha raccontato di aver visto l'uomo osservarla più volte nell'atrio dell'istituto. Una volta aveva anche fatto sostituzione nella sua classe. In quell'occasione l'aveva fissata insistentemente: tanto che un altro compagno le aveva chiesto spiegazioni del comportamento insolito del professore. Alla fine la ragazza si era fatta coraggio e aveva confidato tutto a una docente. La professoressa l'aveva spinta a raccontare la situazione alla dirigente, Maria Siciliano. La vittima, accompagnata dal padre, si era così rivolta alla preside: la quale si è subito attivata per segnalare l'accaduto agli organi competenti, spingendo i genitori a sporgere formale denuncia alle forze dell'ordine. Questo è accaduto a novembre. Poi il professore non ha più importunato la ragazza fino a marzo. Quando è stato registrato l'episodio che ha spinto la giovane a recarsi dai carabinieri.

La testimonianza parla di un'altra ragazza

La sedicenne ha raccontato di essere stata seguita sul bus. L'uomo si sarebbe seduto accanto a lei palpandole le gambe. Poi era sceso dal mezzo lasciando al sedicenne sconvolta per l'accaduto: la ragazza era scoppiata in lacrime. La scena era stata vista da un compagno di classe che aveva poi fatto coraggio alla giovane invitandola a denunciare tutto. 

La ragazza ha raccontato ai carabinieri di aver visto l'indagato rivolgere le proprie attenzioni verso un'altra giovane. Si tratta di una ragazza che frequenta un altro istituto scolastico del capoluogo. La sedicenne aveva spinto la coetanea a denuciare tutto alle forze dell'ordine. Inoltre – durante le indagini – gli investigatori hanno raccolto una testimonianza relativa a un altro episodio. L'indagato avrebbe seguito una studentessa fino alla sua abitazione in un paese in provincia di Avellino.

Venerdì l'interrogatorio di garanzia

Il 37enne, rappresentato dagli avvocati Roberto Pulcino e Gianleonardo Caruso, comparirà venerdì davanti al gip. E lì avrà l'occasione, se non si avvarrà della facoltà di restarsene in silenzio, di fornire la sua versione dei fatti e provare a smentire le accuse a suo carico. Poi toccherà proprio al giudice decidere se confermare, attenuare o revocare la misura.