Salerno

E' ancora presto per fare calcoli, ma a undici giornate dalla fine del campionato qualche ragionamento si può anche iniziare a farlo. Dando per assodato che, fino al raggiungimento della fatidica quota 50, anche la Salernitana è da considerarsi tra le squadre che lottano per non retrocedere e che matematicamente anche la Ternana può ancora farcela pur dovendo compiere un autentico miracolo, ci concentriamo oggi sulla zona retrocessione e sul cammino di tutte quelle formazioni che lotteranno fino alla fine per il mantenimento della categoria.

Il calendario sorride all'Avellino che, pur dovendo affrontare tutte le prime della classe ad eccezione dell'Empoli, potrà contare sul fattore Partenio che, in passato, si è rivelato determinante: i biancoverdi giocheranno in casa 4 delle prossime 5 partite, un vantaggio non di poco conto scaturito anche dalla scelta della Lega di far recuperare la partita contro il Bari a cavallo tra due turni interni. L'ultima volta era capitato nella stagione 2000-01, proprio alla Salernitana: i granata scesero in campo all'Arechi per tre volte consecutivamente e rispettivamente contro Empoli, Pistoiese e Crotone, collezionando 4 punti. I lupi, inoltre, chiuderanno in trasferta con Ascoli e Ternana, teoricamente già retrocesse e quindi senza grosse ambizioni. Tornando all'attualità, il percorso più tortuoso sembra quello del Pescara che, non vincesse a Brescia giovedì sera, si ritroverebbe ad affrontare Palermo, Bari e Spezia con una classifica tremenda. Abbastanza tranquillo il Foggia che, a 40 punti, giocherà allo Zaccheria contro Pro Vercelli, Ascoli, Spezia e Salernitana mettendo nel mirino quei 10-12 punti necessari per garantirsi la categoria così faticosamente riconquistata.

Duro anche il percorso dell'Entella, costretta a giocarsi tutto a cospetto di avversari tosti come Palermo, Avellino, Bari, Salernitana e Frosinone prima di chiudere con la trasferta di Novara. Proprio il Novara, dopo il ko di Salerno, giocherà contro tutte le dirette concorrenti: la molteplicità degli scontri diretti in programma rende imprevedibile la quota salvezza finale, dai più indicata in 50 punti. La Ternana sembra spacciata: del resto sperare di fare 15-20 punti avendo sul percorso club come Carpi, Cittadella, Perugia, Pescara, Parma e Palermo appare utopia. Almeno sulla carta. Occhio al Cesena, atteso da tre scontri diretti di fila (Novara, Entella, Salernitana, uno solo in casa), in campo esterno con Brescia e Pescara, in casa con le prime due della classifica, ma pronto a chiudere con una Cremonese che, alla quarantaduesima, potrebbe essere già salva. Al momento nel nostro ragionamento i grigiorossi sono esclusi, proponiamo ora il calendario di tutte le squadre collocate a destra. In maiuscolo le sfide in trasferta

Salernitana 41: EMPOLI, BARI, Cesena, CREMONESE, Cittadella, Brescia, PERUGIA, Entella, FOGGIA, Palermo

Foggia 40: Pro Vercelli, Empoli, CREMONESE, Ascoli, TERNANA, Bari, CITTADELLA, Spezia, VENEZIA, Salernitana, FROSINONE

Pescara 37: BRESCIA, PALERMO, Bari, PRO VERCELLI, Spezia, TERNANA, Cesena, NOVARA, Ascoli, VENEZIA

Avellino 36: Parma, Bari, Perugia, ENTELLA, Frosinone, PALERMO, CARPI, Cittadella, ASCOLI, Spezia, TERNANA

ENTELLA 35: Palermo, BRESCIA, CESENA, Avellino, VENEZIA, Pro Vercelli, BARI, Ascoli, SALERNITANA, Frosinone, NOVARA

NOVARA 35: Cesena, PRO VERCELLI, Ternana, BARI, Venezia, EMPOLI, CARPI, Pescara, PERUGIA, Entella

Brescia 34: Pescara, Entella, VENEZIA, Carpi, SPEZIA, Cesena, SALERNITANA, Frosinone, CITTADELLA, Empoli, Ascoli

CESENA 34: NOVARA, Entella, SALERNITANA, Empoli, BRESCIA, Frosinone, PESCARA, Parma, PALERMO, Cremonese

PRO VERCELLI 30: FOGGIA, Perugia, Novara, EMPOLI, Pescara, ENTELLA, Parma, Venezia, SPEZIA, Ternana, CITTADELLA

ASCOLI 30: Bari, Carpi, FOGGIA, Parma, CREMONESE, Perugia, ENTELLA, Avellino, PESCARA, Brescia

Ternana 27: CARPI, Cittadella, NOVARA, Foggia, PERUGIA, Pescara, PARMA, Palermo, PRO VERCELLI, Avellino

Gaetano Ferraiuolo