Si ferma a 335 minuti la striscia di imbattibilità di Boris Radunovic che, dopo aver chiuso la saracinesca contro Avellino, Frosinone e Novara risultando determinante anche ad Ascoli e in casa col Parma, ha beccato due reti ad Empoli sul finire del secondo tempo arrendendosi all'ex compagno di squadra Alejandro Rodriguez che, forse conoscendo bene pregi e difetti del pipelet scuola Atalanta, è riuscito a beffarlo due volte in 10 minuti consegnando all'Empoli tre punti fondamentali per la classifica e per il morale e condannando una buona Salernitana al primo ko dopo quattro risultati utili consecutivi. Un match dai due volti per Radunovic che, anche aiutato dal quartetto difensivo (oggi privo, oltre che di Bernardini, anche di Pucino e Tuia), ha disputato un buonissimo primo tempo condito da due uscite perfette su calcio d'angolo e da una bella parata su Donnarumma, lasciato colpevolmente solo da Ricci e pronto a battere a rete dai 16 metri imbattendosi nei guantoni del portierone granata. Nella stessa azione solo il palo ha graziato i campani, con Caputo che da pochi passi ha preferito la potenza alla precisione divorsandosi un gol praticamente fatto. Nella ripresa Radunovic non è stato mai chiamato in causa e i pochi tiri dell'Empoli sono terminati abbondantemente a lato della sua porta, solo un colpo di testa in mischia di Zajic lo ha costretto a distendersi sulla sua destra per evitare guai peggiori. La rete della vittoria, però, nasce anche da una sua disattenzione: è vero che il pallone crossato da Pasqual assume una traiettoria anomala e che Schiavi è fuori posizione, ma una regola non scritta del calcio dice che l'area piccola deve essere sempre presidiata dal portiere, al contrario rimasto piantato sulla linea di porta e spiazzato dalla zuccata di Rodriguez. Lo stesso Schiavi, come mostrano le immagini, guarda il suo compagno di squadra lasciando intendere che si aspettasse un intervento in uscita per anticipare l'attaccante avversario. Nulla ha potuto, invece, Radunovic sul gol del 2-0 nato da un classico contropiede in due contro uno. Nel complesso resta un girone di ritorno discreto per questo ragazzo dalle ottime doti, ma che deve imparare ad essere più continuo e attento in uscita.
Gaetano Ferraiuolo