Salerno

Se sul campo la sua assenza si è sentita soltanto parzialmente grazie all'ottima performance di Monaco e alla discreta prova di Schiavi, nello spogliatoio la sua grinta sarebbe servita come il pane ad una Salernitana che, questa sera, sperava di potergli dedicare una bella prestazione e un grande risultato per trasmettergli un pochino di serenità in un momento non certamente semplice. E' stato invece un giovedì da dimenticare sotto tutti i punti di vista per Alessandro Tuia, ricoverato in piena notte per una forte colica renale e costretto a trascorrere ancora qualche ora nel nosocomio empolese per sottoporsi a tutti i controlli necessari. Sotto stretta sorveglianza di un personale attento e qualificato e in stretto contatto telefonico con il medico sociale Italo Leo e con il direttore sportivo Angelo Fabiani, il difensore granata ha rassicurato anche privatamente compagni, familiari e tifosi che in giornata hanno interagito con lui attraverso social e cellulari: dovrebbe trattarsi di fastidiosi calcoli renali, al momento sembra non sia necessario procedere con un intervento chirurgico e toccherà ai medici decidere quando dimetterlo e che tipo di iter diagnostico proporre per dargli la possibilità di rientrare in campo. Contro il Bari si gioca tra più di una settimana e la speranza di Colantuono è quella di averlo a disposizione per restituirgli la fascia di capitano e la titolarità del ruolo. A prescindere da tutto, però, l'importante è che Tuia guarisca completamente e torni presto in piena salute accantonando questo maledetto giovedì 29 e archiviandolo come un brutto e lontano ricordo. In bocca al lupo, Alessandro

Gaetano Ferraiuolo