di Marco Festa
Otto minuti per alzare “bandiera bianca” contro il Parma. I gol di Gagliolo e Barillà a compromettere partita e classifica – la zona play out, seppur con una gara da recuperare, dista ora un solo punto – e la quinta rete stagionale Asencio utile solo per generare la vana illusione di una rimonta. Una mattinata per provare, per l'ennesima volta, a rimettere insieme i cocci di un Avellino sempre più pericolosamente involuto e ormai in piena lotta per non retrocedere. L'appuntamento per gli lo scambio di auguri pasquali presso lo store ufficiale si è tramutato allora, inevitabilmente, nel primo momento utile per un appello all'unione di intenti e per tracciare il punto sul futuro dei lupi partendo da quello del loro tecnico, Walter Novellino.
Calma apparente perché lunedì si gioca di nuovo al “Partenio-Lombardi”, contro il Bari, ma se dovesse arrivare un altro stop il presidente Taccone si aspetta un passo indietro, le dimissioni di Novellino con cui ha avuto un lungo colloquio prima di raggiungere via Cannaviello. E non ne ha fatto mistero: "L'allenatore va avanti per la sua strada. Oggi abbiamo chiarito alcune cose: essendo un uomo di calcio ha capito benissimo che se non dovessero arrivare i risultati sarà lui stesso a prenderne atto. Se dovesse rendersi conto di non avere più la fiducia dell'ambiente, da persona perbene, farà le sue valutazioni e me le farà sapere. Non parliamo di fiducia a tempo perché se non dovessimo vincere col Bari allora automaticamente il rapporto dovrebbe ritenersi concluso. Non è così. Certe decisioni vanno prese con calma e serenità dal mister. Ora deve avere la giusta tranquillità per compiere le scelte più adeguate."
Bagno di folla per i calciatori, i dipendenti e lo staff dell'U.S. Avellino, compreso lo stesso Novellino che ha avuto modo di salutare i “Biancoverdi Insuper...Abili” scrivendo la parola fine sulle serie di polemiche ingeneratesi alla vigilia della partita della Pro Vercelli. Applausi per D'Angelo premiato per essere entrato nella storia collezionando la presenza in campionato numero 247. Poco prima le parole e l'incoraggiamento dell'Abate di Montevergine, Riccardo Luca Guariglia. Pochi metri per chiudere l'evento con un brindisi collettivo. Auspicando che possa essere una Pasqua di resurrezione sportiva.