di Simonetta Ieppariello
A Piscinola, nell’area di accesso della metro è stato aggredito Franco Della Corte. Tre minorenni, lo scorso 3 marzo, lo assalirono per rubargli la pistola. Colpi violenti, un’aggressione feroce. Quel massacro ha portato Franco Della Corte vigilantes pestato durante il lavoro, a tredici giorni di agonia. Poi la morte. Una morte che ha scatenato le polemiche dei referenti di settore. Un lavoro ad alto rischio quello delle guardie giurate, secondo i sindacati di categorie, esposto a troppi rischi e poche garanzie.
E proprio a Piscinola, nel luogo dove ha perso la vita Franco Della Corte d'ora in avanti saranno in due a compiere il giro di perlustrazione. Il via libera arriva dopo le proteste dei giorni scorsi, inscenate dalle associazioni di categoria e dai sindacati. Per domani, invece, è previsto il corteo di solidarietà per la famiglia. La marcia nel ricordo di "Ciccio" partirà alle 10.30 da piazza Tafuri e terminerà davanti alla stazione metro di Piscinola, nel luogo in cui la guardia giurata fu brutalmente aggredita da tre minorenni, tutti da giorni in carcere.
In settimana erano stati realizzati presidi davanti i palazzi di Governo per chiedere, invocare sicurezza sul lavoro per chi rischia la vita in un lavoro ad alto rischio.
Guardie giurate in piazza in sei città italiane, tra cui Napoli, per ricordare l’omicidio di Franco Della Corte, davanti le prefetture di Roma, Milano, Genova, Napoli, Bari e Palermo. Voce unica per chi rischia la vita in un mestiere che ha poche tutele in città dilaniate dal crimine, dalla violenza, dalla paura.
“Le delegazioni si fanno promotrici – spiega Giuseppe Alviti – di un’analisi settoriale e di proposte operative riguardanti il ruolo giuridico della guardia particolare giurata.
Serve più controllo degli enti istituzionali, la correttezza contrattuale, normativa sulla sicurezza sui luoghi di lavoro.
Proposta anche come misura di intervento immediata il potenziamento immediato della videosorveglianza proprio di quei luoghi ad alto rischio come le stazioni della metro, come quella di Piscinola dove Franco Della Corte è stato ucciso da tre ragazzini, che volevano rubargli la pistola. E domani, sabato 31 marzo. a Piscinola ci sarà una marcia per ricordare proprio Ciccio.
Una marcia in ricordo di un uomo morto in maniera assurda, ucciso da 3 ragazzini mentre svolgeva il proprio lavoro. Sabato a partire dalle 10.30 il corteo partirà nei pressi di piazza Tafuri raggiungendo buona parte del quartiere Piscinola, dove i tre adolescenti , ora in carcere, risiedevano nel rione in via Vittorio Emanuele III, per poi concludersi all'esterno della stazione della metropolitana dove tutto avvenne.
Il questore Antonio De Iesu parlò del progetto “Mille occhi sulla città’’, ossia dotare i vari quartieri di Napoli di un sistema di sorveglianza fitto e capillare, al fine contrastare fenomeni di violenza.Il consigliere regionale dei Verdi Francesco Borrelli e il rappresentante delle giurate napoletane Enrico Alfieri hanno lanciato l’idea di intitolare la stazione metro.