La partita di Bari è ancora relativamente lontana, ma in casa Salernitana c'è una certa preoccupazione per la situazione relativa agli infortunati. Il tecnico Stefano Colantuono, martedì alla ripresa, dovrà fare la conta dei disponibili per capire quanti calciatori possano effettivamente essere recuperati in vista di una gara molto delicata e che potrebbe permettere ai granata di mettere ulteriore fieno in cascina in vista di un rush finale delicatissimo in ottica salvezza. Non faranno sicuramente parte della "spedizione pugliese" i difensori Alessandro Bernardini e Raffaele Pucino: il primo, dopo essersi curato a Bologna, prosegue da tempo il suo lavoro differenziato e quasi certamente potrebbe aver chiuso anzitempo la sua stagione- e la sua esperienza- all'ombra dell'Arechi, si teme lo stesso destino per l'ex terzino di Vicenza e Lanciano che tra due settimane riceverà il responso definitivo e nel frattempo deve restare a riposo forzato per non incappare in ulteriori complicazioni. Si spera, dunque, di poter contare almeno su Alessandro Tuia, cui assenza non si è particolarmente avvertita ad Empoli grazie all'ottima performance di Schiavi e Monaco che hanno dimostrato di meritare la maglia da titolare. Il difensore laziale, ad un passo dal rinnovo del contratto pur avendo alternato negli anni buone prestazioni a partite da dimenticare, è uscito dall'ospedale dopo la diagnosi di calcoli renali, non dovrà essere operato, ma le sue condizioni non sono ideali e si aspettano le indicazioni dei medici per capire quando e come potrà tornare a svolgere attività agonistica. Farà parte dei convocati l'attaccante Orlando, oggi in campo con la Primavera, ma naturalmente non pronto per giocare dal primo minuto. Proprio per questo è fondamentale recuperare Bocalon, uscito malconcio e anzitempo dal Castellani per un problema di natura muscolare che il dottor Leo valuterà alla ripresa. Le possibilità che salti la trasferta di Bari sono elevate, in quel caso sarebbe ballottaggio tra Rossi e Palombi, con quest'ultimo che continua a non convincere in pieno. In infermeria resta Akpro, in campo solo per 20 minuti in quel di La Spezia prima dell'infortunio.
Gaetano Ferraiuolo