Salerno

Come ogni settimana, la redazione di Granatissimi.Ottopagine propone la top 11 relativa all'ultima giornata disputata in serie B. Sugli scudi i calciatori di maggiore esperienza e che in passato hanno vestito anche la maglia della Nazionale collezionando centinaia e centinaia di presenze in massima serie: il difensore Manuel Pasqual, il fantasista Diamanti e l'attaccante Alberto Gilardino, autore di un gol straordinario in quel di Cittadella che, a qualcuno, ha ricordato quello realizzato da Massimo Coda un anno fa sul campo della Spal. Pur avendo perso, la Salernitana ha un suo rappresentante, il difensore, Salvatore Monaco ma anche Moses Odjer avrebbe meritato questo riconoscimento. Ecco le nostre scelte:

Portiere:

Montipò (Novara): se la sua squadra riesce ad evitare il pareggio lo deve anche al suo portiere, un ragazzo che già all'Arechi aveva dimostrato di essere molto forte e agile tra i pali. Nel primo tempo, sul risultato di 0-0, due ottimi interventi su Laribi, nella ripresa ha blindato il preziosissimo vantaggio volando all'incrocio su una conclusione da distanza ravvicinata di Jallow. Le sue mani per conquistare la preziosa salvezza

Difensori:

Chiosa (Novara): menzione speciale anche per lui, capace di disputare una partita praticamente perfetta e di annullare un cliente scomodo come Jallow. Non era semplice fronteggiare il rapido ed imprevedibile attaccante bianconero, lui ci è riuscito con un mix di esperienza e concretezza. Con il passare dei minuti ha preso per mano il reparto senza sbagliare nulla

Monaco (Salernitana): mette a repentaglio la sua incolumità con un salvataggio in spaccata che vale quanto un gol e che merita da solo un 7 in pagella, e pensare che Caputo era già pronto per esultare. Francobolla a turno Caputo e Donnarumma, poi raddoppia su Zajic e si conferma calciatore di categoria e sul quale la Salernitana potrebbe puntare anche in futuro

Pasqual (Empoli); sprecato per la categoria, ma non è certo una novità. All'andata aveva timbrato il cartellino in prima persona con una conclusione maligna, precisa e fortunata, giovedì ha impreziosito la sua ottima prova con un paio di stop da campione e con l'assist al bacio per l'1-0 di Rodriguez

Centrocampisti:

Deli (Foggia): si trasforma da Kragl e segna un eurogol che permette ai compagni di squadra di raddrizzare una partita che si era messa malissimo, proprio sotto gli occhi del duo Grassadonia-Fusco che lo ha lanciato a grandi livelli ai tempi della Paganese. Un ragazzo che sta crescendo tantissimo e che è destinato a palcoscenici importanti

Buzzegoli (Ascoli): il suo fendente rasoterra dopo 3 minuti è sufficiente per piegare la resistenza di un Bari irriconoscibile e per rimettere in carreggiata una squadra che, dopo il ko interno con la Salernitana, sembrava ormai condannata alla retrocessione, ma che ha conquistato sette punti nelle ultime tre giornate. 

Ronaldo (Novara): sin dai primi minuti si nota che è in giornata di grazia, prende per mano i compagni e dispensa palloni a destra e sinistra con qualità, intelligenza tattica e anche maggiore rapidità rispetto agli standard a cui Salerno era abituata. Nella ripresa, quando c'è da soffrire, si abbassa quasi sulla linea dei difensori e salva il risultato con un paio di ottimi interventi in scivolata. Rinato

Diamanti (Perugia): nel reparto di centrocampo c'era l'imbarazzo della scelta, anche i colleghi Odjer e Maiello avrebbero meritato di essere menzionati in questa speciale formazione. Scegliamo il fantasista toscano per la capacità di calarsi immediatamente nella realtà della B senza presunzione e con grande senso del dovere. Splendido l'assist per il gol di Cerri, sfiora anche la rete su punizione imbattendosi nella prodezza di Ujkani

Attaccanti:

Cerri (Perugia): tredicesimo gol in campionato, nono in questo girone di ritorno, conferma del fatto che la cura Breda sta facendo decisamente effetto. Partito Han, si è caricato addosso il peso dell'attacco e sta dimostrando tutto il suo valore. Bellissimo il gol che spiana la strada verso i play off, già in precedenza aveva sfiorato la rete con un tiro dalla distanza a lato di pochissimo

Gilardino (Spezia): in un momento difficile per la sua squadra, dimostra di avere ancora numeri e voglia per fare la differenza e realizza una meravigliosa doppietta. Il secondo gol, in particolare, è destinato ad essere ricordato come uno dei più belli del 2018, un tiro al volo di prima intenzione che non ha lasciato scampo ad Alfonso e che si è insaccato all'incrocio dei pali

Rodriguez (Empoli): quando la coppia d'attacco più forte del campionato non becca palla e la risolve un subentrante che a Salerno faceva la panchina a Rossi e Bocalon significa che è l'anno giusto. Con la maglia granata verrà ricordato per l'errore a porta vuota di Vercelli, ad Empoli è già un eroe per una media realizzativa importante. Entra, segna due reti e trascina la squadra: cos'altro aggiungere?

Allenatore Boscaglia (Brescia): ci sono colleghi che stanno facendo decisamente meglio e che meriterebbero di più questo riconoscimento, premiamo il tecnico del Brescia perchè non deve essere assolutamente semplice guidare una squadra obiettivamente modesta sapendo di rischiare l'esonero una domenica sì e l'altra pure. Se si va sotto di un gol dopo pochi minuti e si vince in rimonta, vuol dire che il gruppo è con l'allenatore.

Gaetano Ferraiuolo