Salerno

Il rompete le righe, dato ai calciatori granata dopo la sfida di giovedì con l’Empoli, terminerà domani, quando la squadra si riunirà al “Volpe” e riprenderà gli allenamenti. C’è da preparare la trasferta di Bari, sfida sempre differente da tutte le altre, soprattutto per gli ottimi rapporti che legano le due tifoserie. Al di là di questo, però, in campo dovrà essere gara vera, e l’obiettivo tre punti è primario per entrambe le formazioni. I galletti vorranno riagganciare il treno play-off, mentre i granata devono raggiungere quanto prima quota 50 punti e iniziare già a pensare alla prossima stagione. Osservati speciali domani saranno sicuramente Tuia e Bocalon. Il primo si sta ancora riprendendo dalla forte colite che lo ha costretto a saltare la gara del “Castellani”, mentre la punta ex Alessandria combatte con delle noie muscolari. In entrambi i casi il tecnico romano ha valide alternative in rosa (la prova di Monaco contro i toscani ne è stato un chiaro esempio), ma per quanto riguarda Bocalon, sarebbe davvero un peccato perderlo nel suo momento migliore della stagione. Questo almeno per quanto riguarda le prestazioni offerte, perché sul piano dei gol, il pacchetto offensivo granata fatica ancora a trovare quel feeling duraturo con la porta avversaria. Contro l’Empoli sia Rossi che Palombi non sono riusciti ad incidere dalla panchina, e Sprocati si è dimostrato ancora una volta croce e delizia. L’altra faccia della medaglia è un equilibrio tattico pressoché perfetto (raggiunto senza non poche fatiche), ma per completare questa metamorfosi, bisognerà iniziare a carburare anche lì davanti.

 

Simone Gallo