A Roma come a Salerno, il copione è piuttosto simile. Se all'Arechi la media spettatori è decisamente più bassa rispetto agli ultimi anni (addirittura per Salerno Calcio-Monterotondo c'erano più tifosi di Salernitana-Parma, con appena 2mila paganti! al botteghino), all'Olimpico le cose non stanno andando certamente meglio in relazione al bacino d'utenza, alla splendida annata che sta disputando la Lazio e ai prezzi più bassi applicati dalla società. Contro il Benevento c'erano appena 22mila persone tra paganti e abbonati, praticamente quanti hanno assistito a Salernitana-Modena un anno e mezzo fa e appena 5mila in più del derby tra i granata e l'Avellino. Nella speciale classifica del tifo la Lazio è appena settima, superata nettamente da Inter, Milan, Napoli, Juventus, Roma e Fiorentina e con tre partite al di sotto delle 20mila unità. L'area marketing sta lanciando numerossi appelli affinché il pubblico partecipi con maggiore entusiasmo a questa fase finale di un'annata che potrebbe entrare nella storia, eppure i 19mila tagliandi staccati per un quarto di finale d'Europa League non possono essere definiti soddisfacenti per un club che rappresenta la città Capitale e che avrebbe bisogno di un Olimpico pieno in tutti i settori per conseguire gli obiettivi sperati. Per risvegliare l'entusiasmo qualcosa è stata fatta: prezzi dei biglietti a 10 euro nelle curve e nei distinti, ingresso praticamente a costo simbolico ed accessibile. A Salerno, al momento, solo in concomitanza con la festa delle donne c'è stata una simpatica iniziativa promozionale che, tra l'altro, ha riscosso successo ed ha meritato gli applausi di tutti. Chissà che in occasione della seconda giornata granata (presumibilmente in scena col Cesena, ma non c'è ancora l'ufficialità), non possano esserci sorprese per i tifosi della Salernitana: si parla di prezzi al ribasso, con curva Sud a 9 euro (più un euro di diritti di prevendita), 12 per i distinti e 15 per la tribuna azzurra, voci naturalmente tutte da confermare. La società, però, non si è mai tirata indietro da questo punto di vista e chissà che a Salerno non si possa fare esattamente come si sta facendo a Roma anteponendo a tutto la volontà di riempire uno stadio vuoto come non si vedeva nemmeno in serie C.
Gaetano Ferraiuolo