Benevento

E' ritenuto uno degli autori del furto commesso lo scorso 21 marzo all'interno del Museo del Sannio di Benevento. Si tratta di Ottaviano De Luca (è difeso dall'avvocato Federico Paolucci), 38 anni, già noto alle forze dell'ordine, di Benevento. Furto e danneggiamento le ipotesi di reato contestate all'uomo, destinatario di una ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari emessa dal gip Flavio Cusani del Tribunale di Benevento su richiesta della Procura che ha coordinato le indagini condotte dalla Squadra mobile di Benevento.

Fondamentale per l'identificazione dell'indagato è stato un telefono cellulare che il 38enne aveva perso durante il colpo. Attraverso lo smartphone gli investigatori, diretti dal vicequestore Emanuele Fattori, sono risaliti all'uomo che è stato fermato nella giornata di ieri ed è anche accusato del danneggiamento del vasellame ritrovato in frantumi sul pavimento del deposito.

Come si ricorderà il furto era avvenuto nella notte del 21 marzo scorso all'interno del deposito del Museo. Quando, i ladri erano entrati in azione all'interno di uno degli Istituti culturali più importanti della Campania: il Museo Del Sannio, all'interno del complesso monumentale e patrimonio Unesco di Santa Sofia a Benevento.

I ladri erano entrati nel museo dopo aver forzato ed aperto una porta antipanico sul retro. Una manovra che aveva però provocato, verso le 2, l'attivazione del sistema di allarme. L'allarme era poi scattato solo nel pomeriggio, quando i dipendenti hanno notato i pezzi di vasellame in frantumi ed altri scatoloni che erano stati riempiti con altri reperti e che erano pronti per essere portati via, ma che per fortuna durante la fuga gli autori del colpo avevano abbandonato.

Tra i reperti spariti anche alcuni albarelli della collezione della farmacia di San Diodato, costruiti per volere di Papa Orsini intorno al 1720 poi acquisiti dalla Provincia di Benevento nel 1929. 
Ieri gli agenti della Mobile hanno notificato a De Luca l'ordinanza ai domiciliari. Nelle prossime ore l'interrogatorio.