di Gaetano Ferraiuolo
Come abbiamo anticipato subito dopo la fine della partita contro il Bari, sono ore caldissime per quanto riguarda il futuro dell'Avellino. L'ennesima sconfitta in campionato, la posizione di classifica e le prestazioni non propriamente all'altezza della squadra potrebbero spingere la proprietà a camiare guida tecnica e ad esonerare Walter Novellino. Le tanto attese dimissioni, almeno per il momento, non sono arrivate e l'esperto trainer biancoverde, in sala stampa, si è come sempre aggrappato all'alibi degli assenti, degli infortunati e degli episodi mostrando un certo nervosismo e poca voglia di dare spiegazioni sul momento di crisi vissuto dalla sua squadra, a un passo dalla zona retrocessione e pesantemente contestata dal pubblico presente. Dopo un lungo summit all'interno del Partenio, il presidente Walter Taccone ha lasciato lo stadio in compagnia del direttore sportivo De Vito commentando laconicamente e con tono quasi stizzito le vicende della sua squadra: "Siamo liberi di parlare con chi vogliamo senza farvelo sapere?", quanto basta per capire che ormai si va verso l'esonero dell'allenatore che, come detto, ha ribadito che "Non c'è nessuna voglia di abbandonare la nave, sono un allenatore con 900 panchine tra i professionisti e se mi daranno l'opportunità salverò l'Avellino come ho fatto l'anno scorso". Detto dei probabili no di Drago e Stellone, non è da escludere il classico nome a sorpresa: confronto in società alle 20. Aggiornamenti ed immagini nel TG News delle 19:45 su 696 TV Otto Channel e a breve su Ottopagine.it.