Benevento

Brignola, Volpicelli, Sanogo e adesso Sparandeo. Roberto De Zerbi guarda con sempre maggiore attenzione l'operato del vivaio sannita. A dir la verità ha avuto modo di convocare il difensore anche in occasione della sfida vinta al Vigorito con la Samp, ma ogni volta è sempre come se fosse la prima per chi la maglia giallorossa ce l'ha nel cuore. Nativo di Benevento e residente nello storico quartiere Triggio, cuore pulsante della città, Sparandeo ha scalato le gerarchie partendo dalle categorie più basse del settore giovanile fino ad arrivare in Primavera da capitano. Nasce terzino sinistro, ma in questa stagione Romaniello l'ha utilizzato come primo centrale nella difesa a tre, facendosi apprezzare in maniera positiva. Un percorso di crescita costante per un prospetto interessante che si appresta a vivere un'altra esperienza in massima serie insieme all'amico di sempre, Enrico Brignola, che ha già avuto modo di spiccare il volo tra i titolari. Chi sarà il prossimo? Sparandeo si prenota, anche perché il Benevento ha ancora bisogno di sanniti veri tra le sue fila che sentano la maglia come una seconda pelle. 

Ivan Calabrese