Salerno

Quello che sembrava uno dei momenti più prolifici della sua carriera si è trasformato in un autentico incubo. Dopo aver segnato due gol in 10 minuti alla sua ex Salernitana e aperto le danze anche a Foggia spianando la strada all'Empoli verso il diciannovesimo risultato utile consecutivo e un rassicurante +8 sulla seconda, Alejandro Rodriguez dice addio a questo campionato a causa della rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio. Una notizia bruttissima per il tecnico Andreazzoli, ancor di più perchè anche Alfredo Donnarumma non è al top e dovrà restare a riposo per un'altra decina di giorni. Quanto a Rodriguez, la sua stagione è stata davvero particolare. Arrivato a Salerno sul gong il 31 agosto, è passato rapidamente dall'errore a porta vuota di Vercelli alla bella doppietta di La Spezia, poi la rete ad Avellino che permise di riaprire i giochi e il classico gol dell'ex a Cesena prima di sparire gradualmente dall'undici titolare soprattutto con l'avvento di Colantuono. Quando è andato via a gennaio nessuno tifoso lo ha rimpianto particolarmente, ma i numeri parlano di 4 gol in 5 gare in terra toscana e 7 punti consegnati alla sua nuova squadra. "Nessun rancore. So solo che quando Empoli chiama è difficile dire di no" disse ad OttoChannel giovedì sera, prima dell'infortunio che lo costringerà eventualmente a festeggiare la serie A più da spettatore che da protagonista. Al di là di tutto, in bocca al lupo Alejandro!

Gaetano Ferraiuolo