Ospite della trasmissione "Granatissimi" in onda ogni martedì alle 21 su OttoChannel, canale 696 del digitale terrestre, l'addetto stampa del Salerno Club 2010 Andrea Criscuolo ha analizzato il momento vissuto dalla Salernitana partendo dall'analisi della trasferta di Empoli: “Il miglior Odjer della stagione, anzitutto. Fino a quando siamo riusciti a pressare non abbiamo fatto ragionare l'Empoli che, grazie alla Salernitana, ha giocato male. Siamo stati precisi e puntuali, abbiamo tolto il fiato ai centrocampisti toscani: l'Empoli a Foggia ha segnato tre gol, questo amplifica i meriti dei granata. Oltre al danno la beffa: si è fatto male Bocalon che stava giocando davvero bene. Non siamo fortunatissimi, anche Alessandro Rossi non è al top. Palombi a mio avviso deve migliorare ancora molto sotto tanti aspetti”. Criscuolo si sofferma sulle critiche rivolte a Radunovic in occasione del primo gol subito: “Il cross di Pasqual è stato perfetto ed era di difficile lettura, purtroppo Schiavi è arrivato con un pizzico di ritardo. Non vedo grosse responsabilità del portiere, bisogna riconoscere che il loro terzino è stato bravo e Rodriguez ancora di più a scegliere il tempo. Le grandi squadre ti castigano alla prima occasione. Resta comunque una partita positiva per la Salernitana, l'Empoli ha dato 4 gol a chiunque, mentre contro di noi ha impiegato 80 minuti per sbloccarla. Tatticamente è stata anche una Salernitana diversa a causa delle defezioni. Kiyine esterno offensivo perde qualcosa, mi dispiace per Sprocati che è un giocatore di categoria superiore che a volte però si eclissa, come se si specchiasse e non va bene. Anche Colantuono lo dice spesso”.
Criscuolo ribadisce un concetto: “Negli ultimi anni il Bari ci ha fatto sempre brutti scherzi, anche a Salerno. Ci tengo a sottolineare però che con il gemellaggio non si scherza, sono due grandissime tifoserie legate da un rapporto che va ben oltre i 90 minuti. La fratellanza sarà eterna a prescindere da tutto”. Interagendo con Del Grosso, intervenuto telefonicamente, Criscuolo manifesta il suo grande desiderio quasi con le lacrime agli occhi: “Ci sono stati anni in cui la Salernitana ci ha fatto sognare, ma sono certo che Lotito e Mezzaroma stanno mettendo le basi per tornare ai tempi di una volta. Il sogno è festeggiare la serie A nell'anno del centenario con 100mila tifosi in Piazza della Libertà, solo a pensarci mi vengono i brividi”. Sull'impiego del Var in serie B: "Premetto che non seguo altri campionati e altre competizioni. La mia Champions League e il mio mondo si chiama Salernitana, ma da quel poco che ho visto ci sono stati strafalcioni proprio per colpa del VAR. La tecnologia, come tutti i settori della vita, serve, ma è sempre soggetta all'interpretazione dell'arbitro, non c'è un criterio oggettivo fatta eccezione per episodi clamorosi”.
Ancora sul lavoro di Colantuono e sull'aspetto tattico: “Non è una scelta casuale quella di schierare Pucino esterno basso di sinistra, evidentemente abbiamo un allenatore che studia le caratteristiche dei giocatori e si adatta. Pucino è un ragazzo che ha salvato tantissimi gol intervendo in diagonale e quindi può fare benissimo ogni ruolo nel reparto difensivo. Sono molto contento che il mister abbia rilanciato Di Roberto, il vero acquisto del mercato di gennaio: ragazzo serio, ottimo calciatore, ha quasi sempre giocato alla grande nel girone di ritorno. Un applauso anche a Bocalon, una persona squisita che sta smentendo i più scettici”. Infine sulla prossima partita: “Gli ultimi due anni gridano vendetta: due traverse di Rosina, rigore non dato per i falli di Basha e l'intervento su Milinkovic. Il Bari gioca molto in ampiezza, c'è Galano che può fare la differenza. La Salernitana è in buona forma e sarà solida, convinta e compatta. L'unico problema è l'attacco: puoi giocare bene quanto vuoi, ma se non segni..”
Gaetano Ferraiuolo