Quattro presenze (di cui una da titolare) e tre gol, con la media di una marcatura ogni 41 minuti. Un inizio col botto per Diabaté con la maglia giallorossa. L'attaccante francese ha già stregato tutti i tifosi, come testimoniano i numerosissimi meme su Facebook che lo osannano, con una velata punta d'ironia sulle squadre punite: Verona e Crotone.
“Le mostre” è sceso in campo dal primo minuto un po' a sorpresa. Si è mosso come meglio poteva, ripiegando e ripartendo, facendo a spallate con la retroguardia scaligera. Nel secondo tempo De Zerbi era intenzionato a sostituirlo, considerata la sua condizione fisica non ancora al top. La risposta è stata secca: “voglio giocare”, mostrando grande voglia e attaccamento alla causa. Dinanzi a questa reazione, un sanguigno come il tecnico sannita non poteva restare indifferente e alla fine la scelta di tenerlo in campo è stata premiata, considerata la doppietta giunta sotto la Curva Sud, nella stessa porta in cui ha punito il Crotone. Il “Croyez-moi, c'est pas fini” (credimi, non è finita) ai microfoni di Sky, detto con la rabbia e gli occhi di chi ha la consapevolezza di non essere da ultimo posto, sono tutto un programma. C'è un altro episodio che ha entusiasmato la gente: quando dopo il terzo gol, Giò Gentile scandiva il suo nome insieme ai tifosi e tra le diecimila voci c'era anche la sua guardando la tribuna, come per dire "sono uno di voi".
Purtroppo la situazione di classifica del Benevento è molto difficile, ma Diabaté è determinato a chiudere in crescendo segnando ancora e regalando altre gioie al popolo sannita.
Ivan Calabrese