Intervistato dai colleghi di Tuttojuve, l'ex attaccante giallorosso Sossio Aruta ha parlato in vista della sfida di sabato tra Benevento e Juventus:
“La Juventus è la Juventus, ma il Benevento con De Zerbi sta giocando un ottimo calcio propositivo e sicuramente sarà rinfrancata dalla vittoria contro il Verona. E’ una squadra che ha perso delle partite negli ultimi minuti finali, ma la stagione ha subito una svolta da quando il portiere Brignoli ha segnato il gol del pareggio contro il Milan. Se la Spal è riuscita a fermare la Juve, perché non può farlo anche il Benevento?”.
Però la Spal per fermare la Juventus ha dovuto giocare in difesa, il Benevento al contrario ha sempre mostrato di affrontare le avversarie a viso aperto.
“Sì, è vero ma il calcio è una scienza inesatta e tutto può accadere. Nessuno, ad esempio, pensava ad un Napoli che potesse pareggiare a Reggio Emilia con il Sassuolo. Eppure è successo. Mentre il Benevento arriverà col vento in poppa e il morale alle stelle, al contrario la Juventus potrebbe risentire a livello mentale della sconfitta contro il Real Madrid allo Stadium. Pronostico? Ovviamente, se devo sbilanciarmi, dico Juve perché è la favorita d’obbligo ma sabato pomeriggio spero in un risultato positivo del Benevento”.
Sei tifoso del Benevento, squadra con cui hai giocato in tre diverse esperienze. Nel caso in cui si dovesse raggiungere l’insperata salvezza, farai qualcosa di particolare?
“Sono una persona molto devota e se davvero il Benevento riuscirà a salvarsi dopo il disastroso avvio, mi recherò a piedi da Castellammare di Stabia fino al santuario di Padre Pio che si trova a Pietrelcina”.