di Carmine Quaglia
"Puntiamo al cammino più importante possibile con le vittorie che ci possono consentire di restare nelle prime quattro posizioni. E' chiaro che, alle nostre spalle, c'è grande bagarre. Bologna e Trento sono all'inseguimento, però la cosa importante è recuperare l'aspetto fisico, l'aspetto mentale e, di conseguenza verrà, quello tecnico". L'assistant coach della Sidigas Avellino, Max Oldoini, è stato ospite di "SottoCanestro" (appuntamento del giovedì sera, alle 21, sul canale 696 TV OttoChannel) e ha parlato così del momento in casa Scandone: "In questo periodo abbiamo vinto un po' meno per problematiche, sicuramente, fisiche, di condizione. Anche dalla condizione nascono situazioni tecniche negative come i tiri aperti che non realizzi come avvenuto con Milano quando finisci il primo tempo sul +3 e potevi essere tranquillamente +10, +12".
L'assenza di N'Diaye e la buona risposta di Lawal al Taliercio: "E' una fase in cui abbiamo un po' la coperta corta. - ha aggiunto Oldoini - Rispetto all'andata, sia con Milano che con Venezia, non abbiamo avuto N'Diaye e non l'avremo non so per quanto. Il suo atletismo, dentro l'area, era di fondamentale importanza. Abbiamo avuto da Shane Lawal un contributo migliore rispetto alle altre partite. Dopo la botta che aveva subito al ginocchio, pre-Milano, si era un po' spaventato. Rinfrancato anche dalla visita a Roma, secondo me ora sta lavorando molto meglio, con molta energia ed è anche più presente mentalmente sulla partita senza avere troppa paura di farsi male".
La sospetta labirintite di Filloy, virus anche per Fesenko: "Da questa settimana, con Silvio Barnabà, abbiamo iniziato a fare un nuovo ciclo di lavoro fisico. Proprio in questi giorni, però, non abbiamo Filloy, s'è fermato Fesenko per un virus intestinale, lo stesso Jason Rich, ieri e il giorno precedente, non si è allenato. Poteva essere una settimana bella completa di lavoro per tutta la squadra e, invece, siamo ancora una volta zoppi. Oggi c'abbiamo dato dentro, come accaduto anche ieri: questi ragazzi scendono in campo sempre per vincere, mai per perdere, mettendoci il possibile per essere al top. E' ovvio che questa situazione un po' ci penalizza".
La prossima avversaria, la Vanoli Cremona: "Sulla squalifica di Johnson-Odom attenderei fino al ricorso, ma di base preferisco roster completi da una parte e dall'altra. Cremona è una squadra in crescita, che gioca ad alto ritmo, che ha grandi tiratori. Anche i due Diener, alla fine, con il passare del tempo, si sono inseriti nel contesto nel migliore dei modi. Atleticamente si sono ripresi. E' una squadra di tutto rispetto che ha ottenuto delle vittorie importantissime, anche in trasferta e si è giocato tutte le gare. Ricci gli concede tanto tra attacco e difesa. Non dobbiamo guardare il tabellino e dovremo fare una partita per vincere".
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