“Siamo alle porte di una rivoluzione nella classificazione e nella gestione del Diabete”. Lo ha affermato il dottore Armando Giammarco, direttore tecnico del Centro AID (Associazione Italiana per la Difesa degli interessi dei Diabetici) del Gammacord - Sanniotac di Benevento, Centro Polidiagnostico, del Gruppo De Vizia Sanità, che rappresenta un punto di riferimento, nel Sannio, per gli affetti dalla patologia, per le cure prestate e per l'attività scientifica di divulgazione.
Il dottore Giammarco ha chiarito, infatti, in un approfondimento televisivo su Ottochannel 696, non solo gli elementi basilari della condizione clinica della iperglicemia (un livello elevato di zucchero nel sangue) ma ha informato sulla nuova classificazione che permette ben altri scenari di cura.
"Alcuni ricercatori scandinavi in uno studio pubblicato il 1° marzo su Lancet Diabetes & Endocrinology – ha spiegato il dottore Giammarco - affermano che il diabete a insorgenza in età adulta è costituito da cinque tipi di malattia che hanno profili fisiologici e genetici diversi, piuttosto che la tradizionale classificazione di tipo 1 e 2 -. Una diagnosi più accurata del diabete potrebbe darci preziose informazioni su come si svilupperà nel tempo, permettendoci di prevedere e trattare le complicazioni prima che si sviluppino. Questa è una chiave di volta per noi diabetologi - ha concluso il direttore".
Ampio spazio alle nozioni di base, come le cause, a seconda che si tratti del tipo 1 o del tipo 2, del diabete gestazionale, di quello monogenico e di quello secondario ad altra patologia o a farmaci. E' stata approfondita la modalità diagnostica grazie ai risultati della emoglobina glicata (HbA1c), della glicemia e della presenza o meno presenza di disturbi (sintomi) tipici della malattia.
Particolare rilevanza ha dato il dottore Giammarco al trattamento precoce del diabete: "E' fondamentale per prevenire complicazioni che accorciano la vita. Una diagnosi più accurata del diabete potrebbe darci preziose informazioni su come si svilupperà nel tempo, permettendoci di prevedere e trattare le complicazioni prima che si presentino”.
Il diabete è una malattia molto comune. In Italia circa 3 milioni di persone hanno avuto una diagnosi di diabete e accanto a questi si stima che un altro milione e mezzo abbia la malattia senza saperlo. Tuttavia, accanto alla prevenzione, con la dieta, per il controllo del peso, e con l'attività fisica, risalto è stato dato alla possibile convivenza con la malattia: "Il diabete è una patologia cronica, non si guarisce. Pur tuttavia, si possono prevenire le sue temibili complicanze e si può condurre una vita personale e familiare il più serena possibile".
Il dottore risponderà alle domande della giornalista Imma Tedesco, su Ottochannel, per la rubrica Informa, sul canale 696 del digitale terrestre, oggi, venerdì 6 aprile, alle ore 11.15 e alle ore 18.15.