di Carmine Quaglia
Poteva essere una settimana di vero lavoro senza l'impegno di Coppa con il riassetto fisico-atletico agli ordini del preparatore Silvio Barnabà. Sin da martedì e con il passare dei giorni, invece, lo staff tecnico della Sidigas Avellino ha dovuto fare i conti con diversi problemi per il roster. Oltre al lungodegente Hamady N'Diaye, il coach della Scandone, Stefano Sacripanti, non ha potuto contare sull'apporto di Jason Rich, fermo in avvio di settimana con solo lavoro specifico all'interno del PalaDelMauro e rientrato poi in gruppo, e di Ariel Filloy.
E' atteso, per le prossime ore, un nuovo controllo per lo sospetta labirintite che condiziona, per equilibrio e potenziali vertigini accusate, l'italo-argentino oltre alla distorsione alla caviglia, rimediata al Taliercio nel match contro l'Umana Venezia e altro problema da superare per essere davvero a disposizione dello staff irpino. Inoltre, nella seduta di ieri, è rimasto fuori dai giochi Kyrylo Fesenko. Un virus intestinale ha bloccato il centro di Dnipro che, però, non preoccupa in ottica Cremona. Solo riposo anche per cautelarsi rispetto al limite che, comunque, propone il ginocchio. Insomma, non mancano i grattacapi per Sacripanti verso una sfida che si presenta complicata in un momento difficile e con tanti ostacoli per la squadra biancoverde.