Una sentenza che cambia le carte in tavola, e che costringe il comune di Salerno a ripensare all’affidamento di Luci d’artista. Con la sentenza 524 il Tar ha infatti accolto il ricorso presentato dai francesi di Blanchére Illumination, rappresentati dall’avvocato Vincenzo Barrasso. I giudici hanno annullato l’aggiudicazione del bando redatto dal comune di Salerno, che aveva visto vincitrice la Iren di Torino.
Per il tribunale amministrativo è emersa una potenziale situazione di conflitto d’interesse tra la stazione appaltante (cioè il comune di Salerno) e il soggetto aggiudicatario, la Iren Energia. Contestato il fatto che una cointeressenza societaria, anche per il tramite di società partecipate, violerebbe i princìpi di imparzialità delle gare pubbliche. Tradotto: la Iren, che è socia di Salerno Energia di proprietà del comune, si è presentata con un palese conflitto d’interesse. Respinta invece la richiesta di risarcimento danni avanzata dai transalpini.
Per l’avvocato Lorenzo Lentini, legale della Iren, si sta valutando il ricorso al Consiglio di Stato. “La questione non è codificata – ha spiegato ad Ottopagine e Otto Channel 696 – dal momento che il codice dei contratti pubblici riguarda il conflitto d’interessi solo di chi opera per la stazione appaltante (dunque funzionari, dirigenti e dipendenti) e non anche della stazione appaltante in quanto tale. In sostanza, il Tar ha ampliato l’incompatibilità da un singolo all’Ente. “Una vicenda che deve chiarire il legislatore”, ha aggiunto Lentini prefigurando dunque il ricorso al Consiglio di Stato.
LE REAZIONI
Subito sono arrivate le reazioni politiche. Con le opposizioni che attaccano l'amministrazione cittadini: "Il ricorso perso è la riprova di una conduzione folle della vita amministrativa del Comune di Salerno, da parte di questo governo cittadino". Lo ha dichiarato il consigliere di giovani salernitani-demA, Dante Santoro. "Era grande quanto un grattacielo la situazione di conflitto d’interesse della Iren, lo avevamo detto anche in più occasione però la saccenze e l’inettitudine delle persone che abbiamo al potere a Salerno ci sta travolgendo. È un danno d’immagine per la città. Sarà probabilmente un danno economico e speriamo che sia l’ultima delle sciagure che si sta abbattendo in questi mesi anche se temiamo sia l’ultima di una lunga serie", ha detto ancora il consigliere Santoro.
Durissimo anche il commento di Roberto Celano: "Ancora una volta avevamo visto giusto. Troppi dubbi, troppe forzature per affidare l'appalto a chi negli anni precedenti aveva installato le luminarie per qualche miliine di euro senza alcuba gara pubblica. Avevamo scritto ad Anac ed Autorità per la concorrenza - spiega l'esponente di Forza Italia - abbiamo segnalato anomalie gravissime che meriterebbero di essere considerate ed approfondite da Istituzioni demandate al Controllo a Salerno fin troppo sopite....Quest'Amministrazione è indegna e spero che ora lo abbiano compreso tutti".
Giovanbattista Lanzilli