Avellino

 

di Gaetano Ferraiuolo

Seconda conferenza stampa in pochi giorni per il nuovo tecnico dell'Avellino Claudio Foscarini che, alle domande dei giornalisti, ha risposto così: "La conoscenza dei calciatori e della società avverrà meglio nei prossimi giorni, ma l'approccio è stato positivo. Mi interessava capire come fosse l'organizzazione generale, è fondamentale rapportarsi con tutti: dal presidente al magazziniere. Ho approfondito un po' di cose, sappiamo che partire bene sarebbe molto importante anche dal punto di vista psicologico. Lunedì sera affrontiamo il peggior avversario, è la squadra più in forma del campionato e l'arrivo di Breda ha dato sicurezza e identità di gioco: sarà una brutta gatta da pelare, sfruttano bene le fasce, ma sanno punirti anche centralmente quando non sei coperto. Ho speso queste poche ore di lavoro per trasferire qualche concetto tattico, ma soprattutto per aiutare i miei ragazzi a vivere questo fine settimana con maggiore serenità. Ho notato che l'Avellino subisce troppo nei primi 15 minuti e sbaglia l'approccio, sono riflessioni che mi stanno aiutando in questi primi giorni di lavoro. La gara di lunedì fornirà dei dati sui quali lavorare". Foscarini prosegue parlando di modulo e probabile formazione: "La situazione infortunati la conoscete, ieri hanno avuto problemi anche Cabezas, Morero e Vajushi che però dovrebbero recuperare per lunedì ed essere a disposizione. Per gli altri si valuterà di settimana in settimana. Dal punto di vista tattico darò continuità alla linea difensiva a 4, il resto lo valuterò in queste 48 ore lavorando sulle possibile alternative perchè mi piacerebbe essere camalenotici pur mantenendo lo stesso assetto.  Ribadisco un concetto: l'equilibrio in campo è importante, ma lavorerò sulla mentalità perchè voglio un gruppo che abbia fame i risultati e che remi nella stessa direzione per conquistare questa salvezza. Tutti devono avere le motivazioni necessarie". 

Inevitabile parlare della tifoseria e dell'importanza del fattore Partenio: "Mi ha fatto piacere ricevere una buona accoglienza dei tifosi, spero di farmi apprezzare anche come persona. Ora la priorità è quella di entrare nelle teste dei giocatori, con la società abbiamo deciso di partire in ritiro in anticipo per conoscerci meglio. Mi fa piacere che la squadra sia stata applaudita: noi e la tifoseria abbiamo un obiettivo in comune, se tutte le componenti vanno verso la stessa strada diventa tutto più facile. Abbiamo il dovere di vincere, ma soprattutto di essere tonici e convincenti con l'atteggiamento giusto: in quel caso la gente ci appoggerà a prescindere dal risultato finale del campo. Un Partenio pieno, magari favorito dalla curiosità della presenza di un allenatore nuovo, può essere un fattore. Speriamo di regalare loro grandi soddisfazioni, mi farebbe piacere poter andare sotto la curva ed essere elogiati anche se non dovessimo vincere. Anche solo questo pensiero può essere sufficiente per darci una spinta in più". Si chiede al mister se c'è stato un confronto con la squadra per capire i motivi del calo: "Sto molto attento quando parlano i giocatori perchè non sempre si dice ciò che si pensa realmente, qualche volte si cercano giustificazioni. Io analizzo i dati, quelli non mentono mai: ascolto tutti, ma devo farmi una mia idea e la porto avanti sulla base delle mie convinzioni. Con il mio staff stiamo guardando tante partite, per capire la squadra come comincia e come finisce. E' evidente che si prende gol su palla inattiva in modo banale a causa di assenza di attenzione, come ho detto prima si subiscono troppe reti nei primi 15 minuti e così non si può andare avanti. Qualcosa abbiamo intravisto, speriamo di apportare i correttivi giusti".

Foscarini conosce molto bene Ardemagni ed è curioso di vedere all'opera Morosini: "Negli anni passati ho visto che è un ragazzo interessante, si stacca tra le linee, vede la porta, ma è indietro dal punto di vista fisico.Quanto a Matteo, gli ho detto che lo ricordo ai tempi del Cittadella, quando "picchiava" i difensori avversari e chiuse la stagione da capocannoniere della squadra. Gli darò una mano in tutti i sensi, con le buone o con le cattive voglio vedere quel giocatore che ricordo con grande piacere. Non è stato fin a questo momento quello che conosco, va gestito nel modo giusto: se sarà panchina o maglia da titolare dipenderà dal suo lavoro in settimana, il posto non lo regalo a nessuno". Si insiste sull'aspetto psicofisico e sul recente atteggiamento di una squadra apparentemente in grossa difficoltà: "E' una domanda difficile, ma è chiaro che le gambe trascinano la testa e viceversa. La squadra atleticamente non sta male, ma manca la foga agonistica. Il lavoro che devo fare è dal punto di ivsta mentale, se non corriamo per 90 minuti la partita si può risolvere anche con i cambi e mi preoccupo relativamente. Se manca l'anima si fa fatica a salvarci. Conosco gran parte di questa rosa, per l'obiettivo che abbiamo è un buon organico e il materiale a disposizione mi permette di guardare al futuro con ottimismo. Ogni allenatore ha il suo modo di lavorare: il mio 4-4-2 sarà diverso da quello di Novellino, giuste o sbagliate che siano devo trasmettere le mie idee e il mio credo".

Foscarini è contento anche dall'accoglienza ricevuta dal gruppo e da uno spogliatoio che ha voglia di riscattarsi:  "Quando arriva un allenatore nuovo si crea un'aria frizzantina che aiuta, i calciatori ti seguono in qualsiasi metodica. Il difficile sarà mantenere lo stesso clima di questi giorni per le prossime 4-5 settimane. Le statistiche dicono che la mia ultima vittoria in B è arrivata proprio contro il Perugia, ma ribadisco che tutti avrei voluto affrontare tranne che i biancorossi. Sono molto curioso di vedere il comportamento della mia squadra, abbiamo la necessità di fare risultato proponendo l'atteggiamento e lo spirito giusto proprio come ci hanno chiesto i tifosi. Essere squadra, nei momenti bui e in quelli di esaltazione, è la priorità che mi sono posto sin dal primo minuto che ho messo piede ad Avellino". 

Clicca qui per vedere la conferenza stampa integrale di Claudio Foscarini in vista di Avellino - Perugia: rivivi la diretta di 696 TV Otto Channel (video tratto dalla pagina facebook ufficiale del canale 696)