Radunovic 6: Quasi ordinaria amministrazione per il portiere granata, che si lascia sorprendere dalla deviazione di Minala sul tiro di Henderson, forse un tantino troppo avanti per poter rimediare con un colpo di reni. Un po’ frettoloso in alcuni rinvii, per il resto, come dicevamo, controlla con sicurezza la sua porta.
Casasola 7: Ancora una conferma per questo difensore, che si mostra l’acquisto più indovinato del mercato di gennaio. Rispetto ad altre gare è anche più pericoloso in avanti. Qualcuno gli dà la paternità del gol del pareggio, che però è stato realizzato da Tuia. Comunque va vicino al raddoppio, non approfittando dell’errore della retroguardia avversaria, facendosi parare facilmente il tiro da Micai.
Tuia 6,5: Rientra dalla brutta colica remale che lo ha colpito la settimana scorsa e se il Bari non si rende particolarmente pericoloso dalle parti di Radunovic, è anche grazie alla sua prestazione. Ha il merito di realizzare il gol del pareggio e ciò giustifica il mezzo voto in più. Qualche sbavatura, ma nulla di particolarmente importante.
Monaco 6,5: Altro acquisto del mercato invernale che si sta rivelando prezioso. Anche per lui vale lo stesso discorso fatto per Tuia, ma i suoi centimetri fanno comodo sia davanti a Radunovic, sia su sponda opposta sui calci piazzati. Si sacrifica tanto da farsi venire i crampi. Anche oggi un buona prestazione per l’ex Perugia.
Vitale 6: solito assist vincente, quanto basta per meritarsi la sufficienza. Prova a spingere, ma rispetto alle prestazioni precedenti gli riesce un po’ meno. In copertura abbastanza diligente dalla sua parte.
Odjer 6: Aggressivo, anche troppo, a centrocampo. Lotta con caparbietà, anche per compensare ciò che non riesce a fare il suo compagno Signorelli. Rischia il rosso per una reazione. Per fortuna l’arbitro Di Martino gli mostra solo il giallo. Tutto sommato conferma di essere in un buon momento.
Signorelli 5-: Prova a mettere ordine in mezzo al campo, ma non riesce a dare un contributo valido. Non a caso la Salernitana inizia a giocare quando lui esce.
Minala 6: Sfortunato nell’azione del gol del Bari: una sua deviazione mette fuori causa Radunovic. Comunque lotta su ogni pallone, anche se con scarsa lucidità. La sua condizione di forma non è delle migliori, verso la fine crolla anche lui, come Monaco, a terra con i crampi.
Di Roberto 4,5: Volenteroso, corre sulla sua corsia di competenza, ma è inconcludente. Non riesce mai ad impensierire la retroguardia avversaria e risulta poco collaborativo con i suoi compagni. Giusta la sua sostituzione.
Palombi 5: Identico discorso fatto per Di Roberto. Parte bene, poi si perde col trascorrere dei minuti. Un po’ tradiva, forse, la sua sostituzione.
Kiyine 6: Il calciatore di proprietà del Chievo ci ha abituato a prestazioni migliori. Comunque ha spunti accettabili, nonostante le difficoltà nel trovare un giusta collocazione in campo. Quando ha spazio illumina con le sue giocate.
Dal 1’ s.t. Rossi 6: Entra in campo e sembra voglia spaccare il mondo. Lotta caparbiamente e con il suo ingresso l’azione nel reparto avanzato granata si vivacizza. Non riesce ad approfittare di una leggerezza di Marrone, perché va sul pallone con poca convinzione.
Dal 1’ s.t. Rosina 6,5: Il San Nicola gli fa bene. Entra in campo al 1’ della ripresa e (con Rossi) crea scompiglio nella difesa avversaria. A volte si intestardisce troppo a portare palla, ma ha un buon impatto sulla gara e se la Salernitana cambia volto nella ripresa è anche merito suo.
Dal 37’ Schiavi s.v.
Colantuono 6: mette in campo una formazione che lascia molti dubbi già prima del fischio d’inizio. I primi 45’ confermano alcune scelte sbagliate, ma è bravo a rivedere la squadra inserendo Rosina e Rossi, al posto degli spenti Di Roberto e Signorelli. Le sue mosse della ripresa gli evitano un brutto voto.
Maurizio Grillo