Ospite dello speciale serie B in onda ogni sabato sera su SportItalia, il difensore della Salernitana Raffaele Pucino ha incassato i complimenti di Alfredo Pedullà e di tutta la redazione per l’ottima stagione disputata con la maglia granata. Ecco uno stralcio delle sue dichiarazioni: “Sto un po’ meglio, ho iniziato a lavorare in piscina e mercoledì saprò qualcosa in più sui tempi di recupero. Spero di poter rientrare prima della fine di questa stagione, mi dispiace che il ko sia coinciso con un momento positivo per me e per la squadra. I miei compagni stanno comunque lavorando bene, non era assolutamente semplice uscire con un punto dal San Nicola di Bari e questa gara ci ha regalato maggiori certezze. I cambi del mister sono stati decisivi, è un dato di fatto che hanno cambiato la partita e ci hanno permesso di pareggiare con un modulo ancora più propositivo. L’allenatore è bravo, tutti lo seguiamo ed è il classico mister che fa provare e riprovare un esercizio in allenamento fino a quando non capiamo ciò che vuole da noi. E’ una cosa importante, tutti in campo sappiamo quello che dobbiamo fare e credo che la Salernitana sia cresciuta molto con il passare delle settimane. Anche chi è arrivato a gennaio sta dando una grossa mano, voglio fare i complimenti a Casasola che si è messo a disposizione sin dal primo allenamento. Peccato per lui, però, che il gol a Bari lo abbia segnato Tuia, una soddisfazione che il capitano meritava perché è stato fuori per infortunio 3-4 mesi e non è semplice. Battute a parte, l’importante è che quel pallone sia entrato in porta e che abbiamo rimesso in carreggiata la partita”.
Pucino prosegue: “Non abbiamo una classifica che rispecchia il nostro reale valore, a volte abbiamo perso gare giocate davvero bene per qualche piccola disattenzione. Vorrei ricordare che abbiamo fermato due volte Bari e Frosinone, abbiamo pareggiato in rimonta a Parma e vinto con l’Empoli, c’è stato un momento in cui abbiamo collezionato 12 risultati utili consecutivi giocando un ottimo calcio. Ora ci aspetta il Cesena, i tre punti sono troppo importanti per poterci avvicinare all’obiettivo. Dal punto di vista personale sono molto felice della mia esperienza a Salerno, una piazza malata di Salernitana: la gente lascia le famiglie e spende i soldi per seguirci in tutta Italia, è comprensibile che siano esigenti e pretendano il massimo. Devo dire, però, che Lotito e Mezzaroma stanno lavorando bene: non era facile ripartire dalla serie D, i numeri dicono che sono presidenti vincenti. Del resto anche a Roma Lotito sta ottenendo risultati straordinari”.
Infine in generale sulla serie B e sulla sua carriera: “Ho segnato qualche bel gol soprattutto a Vicenza, peccato per la retrocessione finale che ha reso vano quanto di buono avevo fatto. Quest’anno vedo un grande equilibrio: l’Empoli è la squadra più forte in assoluto e credo che ormai abbia iniziato un certo percorso verso la serie A. Per la promozione diretta dico Parma: hanno qualità ed è giusto che facciano il grande salto”.
Gaetano Ferraiuolo