di Simonetta Ieppariello

 

Ancora violenza e spari a Napoli. Colpi da arma da fuoco  di domenica mattina nella zona delle case nuove, dove due uomini in sella ad una moto in via Tappia hanno fatto fuoco più volte contro Vincenzo Junior Mazio un ragazzo di 20 anni, napoletano senza precedenti penali. E successo alle 11, nei pressi dell’abitazione della vittima. Resta da accertare il perchè del raid, resta da capire chi fosse il bersaglio dei sicari approdati in via Tappia per sparare, tra folla, in una dominca mattina in cui, complice l'arrivo della primavera, erano tante le persone in strada.

Secondo una primissima ricostruzione, i due una volta arrivati hanno fatto fuoco più volte e hanno centrato Mazio al torace. Il ragazzo versa in condizioni critiche all’ospedale Loreto Mare, dove è stato subito sottoposto ad un delicato intervento chirurgico. Mazio sarebbe stato raggiunto da almeno quattro colpi di arma da fuoco.

E torna la paura tra le Case Nuove, ormai da tempo al centro di una faida per il controllo dello spaccio di droga tra i clan Mazzarella e Rinaldi.

Alcuni testimoni avrebbero riferito agli inquirenti che indagano sull’episodio di aver visto aggirarsi nella zona, poco prima del ferimento del 20enne, quattro persone in sella a due moto di grossa cilindrata.

Saranno le indagini in corso ad accertare se Mazio fosse il reale bersaglio dell’agguato o se invece è stato raggiunto da colpi d’arma da fuoco esplosi durante una “stesa”, per incutere timore, affermare predominio o forse “avvertire” un “bersaglio sensibile”, magari mirando al portone di un alloggio . Una cosa è certa le Case Nuove sono ora terreno di scontro.

I Mazzarella su un fronte, i Rinaldi del rione Villa di san Giovanni a Teduccio sull’altro, al centro della disputa il controllo dei traffici illeciti nella zona delle “Case Nuove”, con sullo sfondo una serie di alleanze strategiche tra clan di altre zone.