Napoli

 

di Siep

 

Panico sul Lungomare di Napoli poco prima delle 21. In strada centinaia di persone nella zona della movida del fine settimana a Napoli. Proprio alle spalle della strada che costeggia il mare, in via Chiatamone, sono stati esplosi alcuni colpi di pistola. Si è scatenato il panico sul Lungomare: udite le detonazioni, le persone che affollavano via Caracciolo e via Partenope si sono date alla fuga. 

Almeno sette i colpi di pistola esplosi nel pieno della ressa del Lungomare. SOno seguite scene di puro panico con centinaia di passanti che sono scappati senza una meta precisa, tavolini capovolti, tante persone che cercano riparo all'interno dei ristoranti. Tutti impauriti dagli spari temevano di essere raggiunti dai colpo. Donne, bambini, anziani, comitive di ragazzi e tanta paura nella prima notte napoletana da godersi all'aperto, complice il clima mite. È accaduto intorno alle nove all'altezza delle scale che da via Chiatamone portano sul Lungomare. Complicata la ricostruzione di quanto accaduto.

Ma, secondo quanto trapelato che gli spari siano scattati al termine di una lite culminata con una sventagliata di proiettili. Sul posto sono arrivate subito le forze dell'ordine e fortunatamente non ci sono stati feriti. I colpi di arma da fuoco, pare che siano scattati dopo il tentato furto di un motorino, sventato dal proprietario. Ma si tratta di ipotesi iniziali nella fase di ricostruzione della dinamica che è ancora da accertare.. 
Dai primi accertamenti, fanno sapere i carabinieri, è emerso che dopo il furto di uno scooter sarebbe giunta un'automobile con a bordo quattro persone che avrebbero sparato una sequenza di colpi di pistola. Un'autovettura è stata danneggiata dai colpi d'arma da fuoco; un foro è stato rilevato su un muro di un edificio. I militari per ricostruire quanto avvenuto visioneranno anche i filmati delle telecamere di sorveglianza e quelle dei locali della zona.  

Una movida quella napoletana che continua a creare disagi e pericoli. Come è avvenuto nel centro storico nella notte tra sabato e domenica. Una vera e propria festa abusiva in strada, con 100 litri di vino, contenuti in due maxi taniche, è stata organizzata in piazza San Domenico maggiore. A denunciarlo è il “Comitato per la quiete pubblica e la vivibilità cittadina” che ha documentato con foto e filmati come diverse centinaia di persone, tra loro molti studenti spagnoli, si sono attrezzati con quattro casse acustiche, portate in spalla come zainetti, e con due bidoni di 50 litri di vino bianco, oltre a casse di birra e superalcolici».