Avellino

 

di Marco Festa

All'Avellino sono stati inflitti mille euro di multa per l'ironia posta in essere dallo speaker del "Partenio-Lombardi" al momento di comunicare il recupero deciso dall'arbitro Marco Piccinini della sezione di Forlì: i 7 minuti assegnati come extra time per il secondo tempo sono infatti diventati goliardicamente 12 nell'annuncio, posto in essere con un tono palesemente teso ad evidenziare un supplemento cronometrico ritenuto eccessivamente corposo.

Il giudice sportivo della Serie B, Emilio Battaglia, ha dunque optato per una inevitabile ammenda pecuniaria a titolo di responsabilità oggettiva. L'U.S. Avellino si è scusato con una nota attraverso la pagina facebook ufficiale del club sottolineando che non si intendeva mancare di rispetto a nessuno e che si sarebbe trattato di un semplice errore di comunicazione.

Va ricordato che in tempi recenti, il presidente del Perugia, Massimiliano Santopadre, ha licenziato lo speaker del “Renato Curi” per un lapsus sul cognome di Davide Astori nel momento dell'annuncio del minuto di raccoglimento in sua memoria. Sempre in casa biancoverde, era nel contempo già finita nel mirino delle polemiche un'altra uscita infelice dello stesso speaker in occasione del derby con la Salernitana del 24 dicembre 2017 rivolta, in maniera più o meno velata, alla tifoseria ospite in relazione al presunto ritrovamento di un documento nel settore ospiti indicante residenza ad Avellino