Avellino

 

di Carmine Quaglia

Alle 20.30, al PalaDelMauro, la Sidigas Avellino ospiterà i Bakken Bears per la gara d'andata della semifinale di FIBA Europe Cup. Per la prima volta nella loro storia, i lupi scenderanno in campo per un penultimo atto in una competizione continentale. Prima semifinale per i biancoverdi che ritrovano Ariel Filloy. Anche ieri, seduta con i compagni sul parquet, per l'italo-argentino che appare come recuperato e a disposizione del coach della Scandone, Stefano Sacripanti

"So che i nostri avversari giocano un basket dal grande ritmo, fisico e atletico. Non voglio risultare arrogante, ma la preoccupazione principale non è legata a loro. Dobbiamo pensare a noi, a fare il meglio nel contesto squadra. Se affronteremo il match al massimo, non credo ci sia qualcuno che possa batterci". La carica pre-semifinale arriva da Kyrylo Fesenko che presentato così in FIBA il match di questa sera: "Se ci concentreremo solo sul fare quello che l'allenatore ci ha chiesto in allenamento, possiamo vincere la prima gara che giochiamo in casa e poi, con il ritorno, avanzare al turno successivo, accedere alla finale. - ha spiegato il centro ucraino - Dobbiamo pensare solo al Bakken e al primo match, nulla più. Non penso a Venezia, dobbiamo concentrarci solo sui prossimi avversari, su come giocano, su come lavorano sui pick and roll e sulle altre soluzioni. Sento che abbiamo davvero bisogno di vincere la Coppa. Ce la meritiamo. Mercoledì scorso non abbiamo giocato: ho e abbiamo avuto un po' di tempo in più per lavorare sulla condizione fisica per recuperare dalla stanchezza e risolvere quei piccoli problemi che le tante partite giocate comportano. Abbiamo inserito Lawal che ci ha garantito nuova energia".

Jaye Crockett e Darko Jukic si presentano ad Avellino come le principali armi dei Bakken Bears: "Poche persone si aspettavano il Bakken in semifinale, ma sapevamo di avere potenziale e talento per andare lontano". La guardia-ala del team danese, DeVaughn Akoon-Purcell, si è espresso così sulla sua squadra: "Abbiamo giocato contro squadre fisiche, ma con la giusta aggressività abbiamo superato i turni. Tra attacchi e difesa presentiamo sorprese e giochiamo divertendoci. Grande merito va allo staff tecnico e al nostro gm. Siamo, probabilmente, la squadra più atletica della Europe Cup".