Come sempre accade in ogni puntata di Granatissimi (contenitore di informazione dedicato interamente alla Salernitana in onda ogni martedì alle 21 su OttoChannel, canale 696 del digitale terrestre), anche ieri abbiamo coinvolto i nostri lettori e i tanti telespattatori con dibattiti, sondaggio e la possibilità di fare domande agli ospiti. Telefonata particolarmente toccante e gradita è stata quella dell'amico ed assiduo telespettatore Nunzio Torraco, storico tifoso della Salernitana che seguiva il cavalluccio marino dalla lontana Libia e che, ogni settimana, mostra amore infinito nei confronti della squadra. Dopo l'intervista di Vignaroli, che ha parlato più da ultras che da ex attaccante, Nunzio ha detto quanto segue interrompendo il discorso per la commozione: "Quando ascolto gli ex granata che parlano così della loro esperienza a Salerno mi viene da piangere e ho le lacrime agli occhi, è un amore troppo grande ed un qualcosa di veramente speciale. Quando vincemmo il campionato del 1997-98 piangevo da solo in una stanza a migliaia e migliaia di chilometri di distanza, prima di morire vorrei vedere un'ultima volta la serie A. Ho scritto poesie d'amore dedicate alla Salernitana, sono straconvinto che quello del centenario sarà l'anno giusto per conorare il grande sogno che merita chi ama davvero questa maglia". Un messaggio che, non a caso, arriva da un tifoso con i capelli bianchi e che deve essere di insegnamento a tanti giovani che, invece, seguono le big della A snobbando la prima realtà calcistica cittadina. Ospite in studio, il presidente del club Mai Sola Antonio Carmando ha fatto i complimenti a Nunzio ripromettendosi di organizzare un incontro presso la sede del suo club per insegnare ai tifosi del futuro cosa abbia significato nella storia la Salernitana.
Indicativo anche il commento di Carmine Apicella, il famoso "Maresciallo" di Pastena che stravede per i colori granata: "Non esiste che andiamo allo stadio solamente per festeggiare o per assistere ai derby, se siamo davvero una piazza da serie A ci devono essere 10mila spettatori contro il Cesena perchè siamo noi a dover salvare la squadra come sempre è accaduto. Poi a fine stagione invito i capi tifosi a scegliere dei loro rappresentanti per incontrare Lotito e Mezzaroma e capire che intenzioni abbiano". Sulla stessa lunghezza anche gli altri telespettatori, su tutti Raffaele Sarno: "Ci sono tantissimi salernitani a Roma, altri vanno a vedere le campane che militano in A: lì il problema dei soldi non se lo fanno? Fa rabbia e fa male vedere uno stadio così vuoto, ma davvero vogliamo pretendere tutto senza dare nulla? La verità è che Lotito ha ragione". Il dibattito è aperto, del resto da tempo stiamo rimarcando quanto sia cambiata la mentalità di una tifoserie che ha visto ridursi notevolmente lo zoccolo duro.
Gaetano Ferraiuolo