Salerno

"E segna sempre lui" cantava la curva Sud portando in trionfo un attaccante tra i più prolifici degli ultimi 20 anni e che, nel 2001-02, seppe sfruttare al meglio gli insegnamenti di Zeman vivendo un'annata indimenticabile. Ancora oggi, quando parla di Salernitana, si esprime da tifoso e non da ex, conferma del fatto che chi indossa la maglia granata difficilmente non ne resta affascinato a vita. Ospite telefonico della trasmissione "Granatissimi" in onda ogni martedì su OttoChannel (canale 696 del digitale terrestre) Fabio Vignaroli si è espresso così:

"Sono molto legato a Salerno per tanti motivi, è una piazza speciale che ti emoziona giorno dopo giorno. Non sapevo di detenere un record come quello dei 9 gol consecutivi, mi fa piacere e ne sono contento perchè nel mio piccolo ho dato un contributo. Ricordo che spesso segnavo attaccando sotto la curva Sud, è l'uomo in più. La Salernitana deve assolutamente lottare per categorie superiori”.

Vignaroli apre l'angolo dei ricordi:

“Contro il Napoli era una partita sentitissima e ricordo con emozione le varie gare che abbiamo disputato: il pareggio con il gol di Lazzaro il 3-1 in casa e l'1-1 in coppa Italia con un mio gol. Di rimonte importanti ne abbiamo fatte tante: il 3-3 di Crotone e il successo di Cosenza occupano un posto speciale nel mio cuore”.

Parole da tifoso quelle pronunciate da Vignaroli quando si parla di attualità: 

“La Salernitana, come ogni anno, si spera parta per giocarsi qualcosa di importante, ma poi si ritrova in mezzo e senza grosse ambizioni. A me questo dispiace perchè è una squadra che ha tutto per stazionare in categorie superiori”.

Si chiede all'ex bomber granata un commento sullo scarso rendimento di Alessandro Rosina

“Quando si cambiano tanti allenatori non è semplice per un calciatore di qualità fare la differenza e trovare fiducia. Rosina lo conosco bene ed è un ottimo ragazzo, secondo me ha ancora i numeri per poter dare una grossa mano alla Salernitana. A me sembra che l'anno scorso sia partito bene, poi con il passare delle giornate può aver pagato le pressioni di una piazza che si aspettava molto di più. Mi chiedo però se sia stato messo nelle condizioni giuste per rendere. Non conosco le dinamiche dello spogliatoio granata, ma va anche detto che un giocatore di qualità fa più fatica se la squadra si concentra su obiettivi diversi”.

Laconico, ma emblematico anche il commento sul reparto offensivo:  “Gli attaccanti della Salernitana sono buoni giocatori, ma vale lo stesso discorso di prima: se giochi per salvarti non segni molti gol”.

Tanti anni fa Lotito lo acquistò dal Modena portandolo alla Lazio, in merito Vignaroli risponde così

“Ai tempi della Lazio pensavo esclusivamente a fare il mio lavoro, non l'ho conosciuto benissimo. E' una persona difficile da “gestire”, ma va apprezzato perchè va dritto per la sua strada. A Roma è stato bravo, ha costruito un'ottima squadra in un contesto ambientale che gli era diffidente. Speriamo che lo faccia anche per noi: parlo da tifoso, ho la Salernitana nel cuore”.

Gaetano Ferraiuolo