La priorità è una sola: fare presto, perché i tempi stringono e si rischia di compromettere l’evento che è il più grande attrattore culturale della città. Il governatore Vincenzo De Luca interviene sul caso Luci d’artista a Salerno, dopo la sentenza del Tar che ha accolto il ricorso presentato dai francesi di Blachére Illumination. I giudici – com’è noto – hanno contestato il conflitto d’interesse della Iren di Torino, aggiudicataria del bando triennale, in quanto socia della holding cittadina Salerno Energia.
“Non conosco nel merito, ma si prende atto di quello che ha deciso il tribunale amministrativo”, le parole del governatore a margine dell’iniziativa al comune di Salerno per la presentazione della nuova stagione del teatro Verdi.
“Il Comune deve incontrare i francesi e concordare il programma, ma è chiaro che la decisione del Tar qualche difficoltà la crea. Di solito tra fine gennaio e inizio febbraio va definito il programma per l’edizione successiva, e siamo già alla fine di aprile”, ha fatto notare l’inquilino di Palazzo Santa Lucia. Che poi ha aggiunto: “L’obiettivo resta sempre quello di applicare qualche novità. E’ chiaro – le parole di De Luca – che le Luci d’artista non possono essere rivoluzionate ogni anno, ma almeno il 30% di opere nuove va previsto. Considerando il fatto che stiamo pur sempre parlando del più grande attrattore turistico di Salerno, capace di dare riscontri da novembre a febbraio. In ogni caso – ha concluso il governatore – con un po’ di fatica in più sono comunque convinto che si metterà in piedi un bel programma anche quest’anno”.
L'ISTANZA DEI FRANCESI
Intanto, in queste ore l’avvocato Vincenzo Barrasso – legale della Blachére – ha inviato un’istanza al comune di Salerno nella quale si chiede di “disporre l’aggiudicazione definitiva della procedura di gara in questione in favore della Blachére Illumination e di disporne il subentro. Si attende un celere riscontro – la nota dei transalpini – che possa consentire di attivare il prima possibile le proprie risorse materiali, personali e imprenditoriali al fine di assicurare alla città di Salerno la migliore riuscita delle “Luci d’artista”, con l’obiettivo di rendere ancora più prestigiosa ed attrattiva la manifestazione”, ha scritto l’avvocato Barrasso.
Giovanbattista Lanzilli